venerdì, Gennaio 27, 2023

A 161 anni dalla nascita dello Stato Italiano uniti e coesi per ricordare il valore del nostro essere Nazione

“A 161 anni dalla proclamazione di un’Italia finalmente Stato, sono orgogliosa di compartecipare alle celebrazioni della Giornata dell’Unità Nazionale, della Costituzione, dell’Inno e della Bandiera, in un luogo sacro come il Cimitero di Staglieno, la cui monumentalità si specchia anche nelle nobili memorie di cui è perenne custode e il cui valore è intimamente legato alle vicende nazionali. Qui trovano riposo Figure emblematiche che tanto hanno contribuito, in tempi diversi, a plasmare e difendere l’ideale patrio di un’Italia finalmente raccolta intorno ad un progetto identitario. Traendo ispirazione da Loro e dagli ‘Eroi del quotidiano’ dedicatisi – anche a sacrificio della vita – ai più alti ideali di Patria, cittadinanza e libertà nel contribuire a costruire questa nostra nazione e l’ordine internazionale democratico in cui si conforma, la nostra imperitura riconoscenza e il nostro memore pensiero devono andare agli esempi concreti di rinascita e riscatto che ci testimonia il nostro passato nell’attingere motivazione, forza e fiducia per superare momenti difficili come quelli che stiamo vivendo.” – ha detto il Sottosegretario di Stato alla Difesa, Stefania Pucciarelli intervenendo presso il Cimitero Monumentale Staglieno di Genova per le celebrazioni della Giornata dell’Unità Nazionale, della Costituzione, dell’Inno e della Bandiera, alla presenza di autorità civili, militari, religiose, rappresentanze dell’associazionismo e della cittadinanza.

Questo 17 marzo 2022 – ha proseguito il Sottosegretario Pucciarellicade in un momento particolarmente critico per il nostro Paese e per l’intera comunità internazionale; alle prese da oltre due anni con una delle crisi economico-socio-sanitarie più difficili e delicate della nostra storia alla quale si è aggiunto, dallo scorso 24 febbraio, il ritorno ad un conflitto militare convenzionale proprio nel cuore dell’Europa: la guerra d’invasione della Russia ai danni dell’Ucraina, giunta purtroppo al suo 22° giorno con immagini di sempre più diffuse devastazioni e sofferenze ai danni di quel popolo in fuga. Di fronte a questa aggressione certamente ingiustificata, intollerabile e deplorevole che semina morte e distruzione a poca distanza da noi, celebrare il valore simbolico dell’Unità Nazionale, della Costituzione, dell’Inno e della Bandiera, pone l’obbligo di circostanziarne il significato al di sopra di ogni possibile equivoco. Dobbiamo spazzare il campo da ogni dubbio rispetto all’importanza del riconoscersi – senza sé e senza ma –, in queste nostre radici nazionali, che affondano nei valori di integrità e coesione identitaria, unitamente al rispetto dei principi del mutuo rispetto e dell’apertura al dialogo verso il prossimo. Non possiamo cedere agli indugi come coloro che, ponendo scarsa o strumentale attenzione al nostro passato, rischiano talvolta di spingersi oltre nell’interpretare i sacri valori di libertà di pensiero ed espressione tanto faticosamente conquistati da chi ci ha preceduto. Come ho letto da poco sui giornali – ha voluto evidenziare il Sottosegretario – arrivare a mettere in discussione granitici riferimenti identitari come il Milite Ignoto o figure emblematiche legate alla Sua sagala Maria Bergamas assurta a simbolo delle Madri e Donne d’Italia è grave. Significa, infatti, non solo misconoscere verso sé stessi e la collettività i grandi sacrifici, le prove di coraggio e le dimostrazioni di ingegno di quanti si prodigarono per dare un futuro migliore all’Italia, ma, ancor peggio, alimentare indirettamente le ragioni di chicome Putinvede nel nostro sistema democratico i tarli di ingiustificate divisioni e debolezze su cui far leva!” – ha concluso Pucciarelli.

Fonte Ministero della Difesa

CORRELATI

POTREBBE INTERESSARTI