A Grottaglie nascerà il WindRunner, il gigante dell’aria

Radia ha annunciato che a Grottaglie nei pressi dell’aeroporto sorgerà un impianto destinato alla produzione del WindRunner, il velivolo da trasporto più grande del mondo, in collaborazione con Leonardo e Magnaghi che saranno principali fornitori di componenti.

Il programma della statunitense Radia prevede l’assunzione di ben 2.500 dipendenti: ovviamente, l’annuncio ha generato grande entusiasmo e grosse aspettative, considerate anche le possibilità connesse ad un’iniziativa del genere per creare ulteriori attività legate all’indotto.

Rada prevede di far volare il WindRunner prima del 2030 e che il 70% del velivolo sarà realizzato in Europa, principalmente in Italia a Grottaglie; la scelta europea ha la sua logica, essendo il Vecchio Continente il principale utente di parchi eolici terrestri e marini, con un mercato in forte espansione per accelerare la decarbonizzazione.

Il WindRunner nasce per un compito particolare; trasportare carichi eccezionali tra cui le pale eoliche abbattendone i costi, senza più necessità di ricorrere al trasporto per via marittima, fin qui indispensabile sulle lunghe distanze, ed ancor di più per via terrestre, dove la presenza di gallerie e ponti limita la possibilità di trasportare carichi eccezionali con una lunghezza fino ad un massimo di 70 metri di lunghezza, ovviamente con tutte le cautele ed i disagi causati da questa tipologia di spedizione.

Caratteristiche del Windrunner

Di qui le necessarie colossali dimensioni del velivolo WindRunner che ha un volume di carico 12 volte maggiore di un Boeing 747 in versione cargo ed è in grado di atterrare su piste di atterraggio non asfaltate di 1.800 metri di lunghezza.

Il WindRunner avrà una lunghezza di 108 metri, altezza di 24 metri, apertura alare di 80 metri; con un volume di 7.702 metri2 potrà trasportare un carico lungo fino a 105 metri con altezza massima di 7,3 metri e larghezza di 7,3 metri del peso massimo di oltre 72 tonnellate; evidenti anche le possibili implicazioni militari che una macchina del genere promette per le capacità di trasporto di veicoli blindati e corazzati.

Questo gigante dell’aria raggiungerà una velocità di crociera di mach 0,8 ad una quota di tangenza operativa di circa 12.000 metri ed un’autonomia di 2.000 chilometri con il peso massimo al decollo.

Immagine credit @Radia

La Newsletter di Ares Difesa

Iscriviti per essere sempre informato sul Mondo della Difesa comodamente dalla tua mail!

Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.

Newsletter di Ares Difesa

Iscriviti per ricevere le ultime notizie sul mondo della Difesa direttamente nella tua mail!

Basta solo l'indirizzo mail ed il nome.

Non invieremo mai SPAM e puoi cancellarti quando vuoi!

Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.

Sfoglia categorie

Articolo precedente

REAS 2025 a Montichiari il Salone Internazionale dell’Emergenza

Prossimo articolo

Maxi ordine di Avolon per A330neo e A321neo di Airbus

Ultime notizie

Esercito, il COMVIE alla Bold Quest 2026

Il Comando Valutazione e Integrazione dell’Esercito (COMVIE) ha partecipato, con il proprio team ITB (Integration Test Bed) e il supporto della Brigata Paracadutisti “Folgore”…

Quattro UH-60L per l’Argentina

Il Dipartimento di Stato americano ha approvato una possibile vendita militare all’estero (Foreign Military Sale, FMS) al Governo argentino di elicotteri UH-60L…

Ultime notizie