Lo Space Systems Command, Satellite Communication and Position, Navigation, and Timing, con sede presso la Peterson Space Force Base a Colorado Springs, ha assegnato a Lockheed Martin un contratto per il lancio del sistema di posizionamento globale IIIF (GPS IIIF) con supporto per i test in orbita.

Il contratto del valore di 105 milioni di dollari prevede la fornitura del sistema di controllo operativo per il piano di evoluzione dell’architettura (AEP) a supporto delle operazioni di lancio, di messa in orbita iniziale e di smaltimento dei veicoli spaziali GPS IIIF.
I lavori della commessa saranno svolti a Colorado Springs, Colorado, ed il completamento è previsto entro marzo 2030.
Il GPS Block IIIF o “Follow-on” rappresenta la nuova generazione di satelliti per il Global Positioning System, progettata da Lockheed Martin per la U.S. Space Force.
I satelliti GPS IIIF introducono miglioramenti significativi in termini di precisione, sicurezza e resilienza con maggiore resistenza al jamming (fino a 60 volte superiore) rispetto alle costellazioni precedenti, nonché saranno dotati di matrice di retroriflettori laser, una sorta di array di catarifrangenti laser per il miglioramento della precisione.
Questi satelliti saranno caratterizzati dalla capacità di Regional Military Protection (RMP) che consente di concentrare segnali militari potenziati su aree geografiche specifiche per contrastare le interferenze nemiche ed avranno a bordo un payload specificamente dedicato ai servizi di ricerca e soccorso (SAR) globali, facilitando la localizzazione dei segnali di emergenza.
Si prevede che la vita tecnica dei GPS IIIF sarà di circa 15 anni, un quarto in più rispetto a sat quelle dei satelliti di generazione precedente.
La costellazione GPS IIIF prevede la messa in orbita di un massimo di 22 satelliti con lanci che saranno effettuati a partire dal 2027 fino al 2037.
Fonte US Department of War e Lockheed Martin
Immagine credit @Lockheed Martin


