A Messina ripristinata da Agenzia Industrie Difesa la operatività del bacino dell’Arsenale Militare

Concluso con successo un importante intervento di riqualificazione tecnica con la sostituzione di oltre 40 tonnellate di acciaio. L’operazione restituisce efficienza ad un’infrastruttura strategica per la Difesa e valorizza le sinergie industriali del territorio messinese.

La conclusione dei lavori di ripristino della barcaporta GP30 segna un passaggio fondamentale per l’Arsenale Militare di Messina. Grazie a questo fondamentale intervento, lo stabilimento dell’Agenzia Industrie Difesa (AID) torna a utilizzare il proprio bacino, restituendo la piena operatività ad un’infrastruttura di importanza strategica per il supporto e le attività di manutenzione delle Unità navali della Marina Militare.

Il Direttore Generale di AID, Professoressa Fiammetta Salmoni, porta così a termine un ulteriore passo di rilievo nella valorizzazione di infrastrutture al servizio del Paese.

I lavori, completati nell’arco di circa 60 giorni, hanno richiesto un impegno tecnico e maestranze di alto profilo. L’operazione ha visto la sostituzione di oltre 40 tonnellate di acciaio, oltre al rinnovo strutturale di valvole, tubazioni e componenti essenziali.

Le intense attività di carpenteria, impiantistica e trattamento delle superfici hanno consentito il completo e idoneo recupero funzionale della barcaporta.

Il risultato ottenuto supera la dimensione del singolo cantiere. La presenza a Messina dell’Arsenale AID ed il raccordo con realtà industriali specializzate nella cantieristica navale – quali Palumbo e Intermarine – dimostrano l’efficacia di una concreta sinergia tra competenze pubbliche e private. Un’integrazione di professionalità e infrastrutture che contribuisce a rafforzare il ruolo strategico della città di Messina nel settore della manutenzione e del supporto navale, sia mercantile sia militare.

La ripresa dell’operatività del bacino giunge dopo un periodo di forzato rallentamento e testimonia la ferma volontà del Ministero della Difesa, dell’Agenzia Industrie Difesa e della Marina Militare di valorizzare il ruolo e le attività svolte dall’Arsenale di Messina.

Il completamento della barcaporta GP30 si pone così come esempio virtuoso di come la collaborazione tra l’Amministrazione della Difesa ed il tessuto industriale possa tradursi nel recupero tempestivo di asset strategici, consolidando la città di Messina quale polo d’eccellenza e punto di riferimento nel settore navale.

Fonte e foto @Agenzia Industrie Difesa (AID)

La Newsletter di Ares Difesa

Iscriviti per essere sempre informato sul Mondo della Difesa comodamente dalla tua mail!

Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.

Newsletter di Ares Difesa

Iscriviti per ricevere le ultime notizie sul mondo della Difesa direttamente nella tua mail!

Basta solo l'indirizzo mail ed il nome.

Non invieremo mai SPAM e puoi cancellarti quando vuoi!

Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.

Sfoglia categorie

Articolo precedente

Il primo VBMT Guaicurus 4×4 prodotto in Brasile

Prossimo articolo

Esercito, al COMVIE la Final Demo del progetto europeo FEDERATES

Ultime notizie

Ultime notizie