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A Sigonella il primo MQ-9C Triton della US Navy

La Naval Air Station di Sigonella ha dato notizia dell’arrivo del primo UAS MQ-4C Triton presso la base siciliana, avvenuto lo scorso 30 marzo.

L’arrivo dell’MQ-4C nell’area operativa della Sesta Flotta degli Stati Uniti rappresenta il secondo distaccamento avanzato per il VUP-19 [Unmanned Patrol Squadron (VUP) 19]. Allorquando il programma sarà pienamente a regime sarà disponibile un totale di tre distaccamenti. Tali dispiegamenti sono tesi a migliorane l’interoperabilità della Marina Statunitensi con gli Alleati ed i partner della NATO.

L’MQ-4C Triton, prodotto da Northrop Grumman, è il più recente asset di intelligence, sorveglianza e ricognizione (ISR) marittima della Marina Statunitense ed aumenta le capacità dell’aereo da pattugliamento marittimo Boeing P-8A Poseidon.

Il VUP-19

In previsione dell’arrivo del MQ-4C in Italia, all’inizio dello scorso mese di marzo il VUP-19 “Big Red” ha inaugurato l’apertura di un nuovo hangar “Triton” allestito appositamente presso la NAS Sigonella.  

Il VUP-19 ha sede in Florida presso la Naval Air Station Jacksonville e la Naval Station Mayport ed ha a disposizione un organico composto da più di 300 marinai ed ufficiali per la gestione e supporto del Triton in ogni area di dispiegamento operativo. La missione del reparto consiste nella raccolta ed elaborazione dei dati di intelligence per fornire il quadro più completo possibile ed aggiornato ai comandi ed alle unità. Tale compito è reso possibile dall’impiego di avanzati strumenti di fusione dei dati provenienti da tutti i sensori disponibili.

Il “Big Red” ha raggiunto la capacità operativa iniziale (IOC) nel settembre 2023 durante il suo primo dispiegamento presso la base aeronautica di Andersen nell’isola di Guam, in Micronesia, nel Pacifico Occidentale.

L’MQ-4C Triton

L’MQ-4C Triton è l’unico velivolo senza equipaggio, ad alta quota e di lunga autonomia della Marina degli Stati Uniti che svolge attività persistenti di intelligence marittima, sorveglianza, ricognizione e targeting.

Il Triton MQ-4C è dotato di una ricca suite elettro-ottica (FOR) che garantisce una copertura a 360 gradi, fornendo una consapevolezza del dominio marittimo senza precedenti per la Marina degli Stati Uniti.

Il velivolo è dotato di radar MFAS ad apertura sintetica, ricevitore del sistema di identificazione automatica, misure di supporto elettronico (ESM), equipaggiamento per il relay delle comunicazioni e Link-16.

L’UAV Triton dispone anche una cellula rinforzata per un maggiore carico utile interno ed ha un’ala progettata per resistere alla grandine, al bird strike ed alle raffiche di vento fortissime in alta quota (dove opera), insieme a sistemi di sbrinamento, antighiaccio e protezione dai fulmini.

Queste caratteristiche consentono al velivolo di scendere e risalire di quota attraverso ambienti meteorologici complessi, per ottenere una visione più ravvicinata delle navi e di altri obiettivi in mare o siti sulla terraferma.

Costruito per le esigenze della Marina degli Stati Uniti e della Royal Australian Air Force, il velivolo MQ-4C Triton supporta un’ampia gamma di missioni tra cui pattugliamento marittimo, intelligence dei segnali (SIGINT), ricerca e salvataggio e ritrasmissione delle comunicazioni.

Tipicamente la missione si svolge ad un’altitudine operativa superiore a 50.000 piedi e con un’autonomia di volo di 24 ore.

Oltre la missione di sorveglianza strategica ed acquisizione di informazioni di intelligence anche su obiettivi terrestri, l’MQ-4C Triton è impiegato come relè di comunicazione continuo a favore dei comandi a terra e di quelli imbarcati. Il Triton, grazie ai suoi avanzatissimi sensori a lungo raggio, permette di scoprire, classificare e seguire gli obiettivi marittimi di interesse a distanza di sicurezza dalla copertura radar effettiva di navi nemiche ed al di fuori del raggio d’azione dei missili superficie-aria.

L’aeromobile può volare oltre 24 ore alla volta, ad altitudini superiori alle 10 miglia, con un’autonomia operativa di 8.200 miglia nautiche.

L’U.S. Navy ha ordinato a Northrop Grumman la costruzione di 68 UAS MQ-4C Triton e la conversione di 2 prototipi. A questi si aggiungeranno i 4 esemplari fin qui ordinati dall’Australia che ha un requisito complessivo di 7 Triton da affiancare ai 14 Boeing P-8A Poseidon da pattugliamento marittimo e contrasto antinave/antisom in servizio con la Royal Australian Air Force (RAAF).

NAS Sigonella

La base aerea navale di Sigonella fornisce supporto operativo, di comando e controllo, amministrativo, logistico e logistico avanzato alle forze statunitensi e ad altre forze della NATO.

La posizione strategica dell’installazione consente alle forze statunitensi, alleate e dei paesi partner di schierarsi e rispondere come richiesto, garantendo sicurezza e stabilità in Europa, Africa e nel Comando Centrale.

Fonte Naval Air Station Sigonella Public Affairs

Foto @Naval Air Station Sigonella Public Affairs/Lt. j.g. Andrea Perez

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