A Singapore taglio della lamiera per la seconda Multi-Role Combat Vessel

A Singapore, presso il Benoi Yard, ST Engineering ha annunciato di aver provveduto ad eseguire il taglio della prima lamiera destinata alla seconda Multi-Role Combat Vessel (MRCV).

Questa simbolica attività rappresenta un’altra pietra miliare fondamentale per la flotta di nuova generazione della Marina Militare della Repubblica di Singapore in fase di allestimento.

Infatti, la MRCV impiega tecnologie chiave come carichi utili modulari configurabili e sistemi senza pilota, consentendole di fungere da “nave madre” per droni e navi senza pilota, consentendole di svolgere una vasta gamma di missioni, dai ruoli in tempo di pace alla prontezza operativa.

Il programma di Singapore prevede la realizzazione di sei MRCV che sostituiranno le attuali corvette classe Victory costruite negli anni Novanta dello scorso secolo.

Alla costruzione dei MRCV partecipano anche Saab Kockums che fornisce a ST Engineering Marine Limited le sovrastrutture allestite in composito e la danese Odense Maritime Technology cooptata per la progettazione, con la Defence Science and Technology Agency (DSTA) che è responsabile della gestione del programma e dell’integrazione dei sistemi. 

Caratteristiche delle MRCV

Le MRCV saranno unità con dislocamento compreso tra le 8.000 e 10.000 tonnellate, altamente automatizzate con un equipaggio di circa 80 uomini.

L’armamento sarà modulare a seconda delle missioni ed incentrato su un cannone Super Rapido da 76/62 mm di Leonardo in configurazione DART/STRALES, su sistemi missilistici ASTER 30 B1 NT e MICA VL entrambi di MBDA e sul missile antinave e per attacchi costieri Blue Spear, derivato dal Gabriel V di Israel Aerospace Industries; le MRCV imbarcheranno UAV, USV ed UUV in base alle necessità.

A livello di suite elettronica vi saranno il radar multifunzione SeaFire di Thales, dal sistema PASEO XLR EO/IR e dal sistema di protezione NGDS entrambi forniti da Safran.

Le MRCV saranno le prime navi della RSN dotate di un sistema di propulsione completamente elettrico integrato (integrated full electric propulsion od IFEP).

Infine, a bordo delle nuove unità saranno installati due grandi sistemi di alaggio PQBS-SR e portelli di poppa forniti da Palfinger Marine che serviranno per il varo ed il recupero delle imbarcazioni in mare, eliminando pertanto la necessità di impiegare una gru per tali operazioni.

Fonte ed immagini credit @ ST Engineering-Republic of Singapore Navy

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