Negli Stati Uniti il Dipartimento della Guerra (DoW) e Lockheed Martin hanno firmato un accordo quadro per migliorare la produzione e l’approvvigionamento di munizionamento.

Questo accordo della durata di sette anni mira a garantire una domanda stabile, incentivare investimenti industriali, aumentare la produzione, ridurre i tempi di consegna e migliorare la gestione della catena di approvvigionamento.
La strategia di trasformazione degli acquisti, presentata dal Segretario alla Guerra Pete Hegseth, stabilisce contratti più grandi e lunghi per le aziende.
In base all’accordo Lockheed Martin aumenterà la produzione annuale dell’intercettore PAC-3 MSE da circa 600 a 2.000 unità, rispondendo alla domanda delle Forze Armate statunitensi e dei loro Alleati.
L’accordo allinea gli interessi di Lockheed Martin, del Governo e dei contribuenti, assicurando una crescente domanda a lungo termine.
Il Sottosegretario alla Guerra per l’Acquisizione e il Sostentamento Michael Duffey ha dichiarato che questo accordo rappresenta un cambiamento significativo nel modo di produrre munizioni e collaborare con i partner del settore.
L’accordo quadro permette di negoziare un contratto di fornitura settennale che aumenterebbe la produzione di missili PAC-3 MSE a circa 2.000 esemplari all’anno e prevede anche responsabilità rigorosa nella consegna e condivisione dei profitti tra il Dipartimento della Guerra e Lockheed Martin.
Questa strategia sarà utilizzata per diversi contratti di munizionamento per rifornire le scorte e rafforzare la base industriale di difesa. Inoltre, il Dipartimento della Guerra lavorerà con fornitori per garantire loro la capacità produttiva necessaria.
Fonte US Department of War (US DoW)
Foto credit @Lockheed Martin


