In Spagna il sito di informazioni militari Defensa.com ha dato la notizia dell’avvenuta selezione da parte della Armada del veicolo da combattimento anfibio ACV 8×8 per le esigenze della Infantería de Marina (Terçio de Armada).

E’ prevedibile che l’industria spagnola, sia con le filali locali di Iveco che con i gruppi Indra ed Escribano, potrà essere coinvolta nella produzione e nel allestimento dei mezzi anche per la configurazione richiesta dal Terçio de Armada.
Non sono noti ancora i quantitativi ed il quadro finanziario previsto per il programma; è probabile che la fornitura inizialmente riguarderà i due Battaglioni di Infantería de Marina dotati oggi dei veicoli d’assalto anfibio della famiglia AAV-7.
Successivamente, potrebbe essere interessato anche il terzo Battaglione attualmente montato su Mowag Piranha IIIC.
Caratteristiche del ACV
L’Amphibious Combat Vehicle è la variante statunitense del SUPERAV o Veicolo Blindato Anfibio di Iveco Defence Vehicles che ha vinto il concorso indetto dal USMC per la sostituzione dei venerandi mezzi della famiglia AAV-7.
BAE Systems e IDV si sono consorziate per il programma del USMC; rispetto al SUPERAV, attualmente in produzione per le esigenze del Esercito Italiano che lo distribuirà al 1° Reggimento Lagunari “Serenissima” e ad un reparto del Genio e per la Brigata Marina San Marco, l’ACV ha una capienza per 13 marines ed è strutturato per poter affrontare l’onda oceanica e per poter operare con mare forza tre.

L’ACV è dotato di motore Cursor 16 di FPT Industrial da 700HP, abbinato al cambio automatico a 7 marce ed alla driveline ad H derivata dalla Centauro e dal VBM Freccia che consentono al mezzo di raggiungere 105 km/h su strada, mentre le due eliche situate nella parte posteriore, azionate da motori idraulici, consentono di navigare anche in mare aperto e sbarcare dalle navi d’assalto anfibio o di rientrarvi provenendo dalla spiaggia.
In Italia il SUPERAV prenderà il posto dei veicoli della famiglia AAV-7, la versione da trasporto e combattimento e le varianti posto comando; nella Brigata Marina San Marco è disponibile anche un esemplare configurato come carro soccorso e recupero.
In Spagna il Terçio de Armada dispone di 24 AAV-7P per il trasporto del personale, 4 AAV-7C posti comando e 2 AAV-7R soccorso e recupero.
I Piranha IIIC 8×8 sono presenti in 39 esemplari di cui 26 configurati in versione combattimento della fanteria (IFV), 4 per esplorazione e ricognizione, 2 in versione posto comando, 4 genio pionieri, 1 per guerra elettronica (EW), 1 ambulanza protetta ed 1 in versione soccorso e recupero.
La selezione spagnola porterà benefici in termini di interoperabilità e logistica sia nel ambito della SIAF, la forza da sbarco italo-spagnola, sia con l’USMC, avendo adottato i tre Paesi la stessa piattaforma di base.
Foto credit @ARES Osservatorio Difesa


