Ad ILA 2026, l’evento aerospaziale in corso a Berlino, Rheinmetall presenta l’innovativo sistema drone/loitering munition FV-014.

Questo nuovo sistema dronico portatile da ricognizione e d’attacco colma il divario tattico tra la ricognizione e l’artiglieria convenzionale, operando direttamente a livello di truppa.
Caratteristiche della FV-014
Con un peso di circa 20 kg, il “drone kamikaze” è caratterizzato da un design aerodinamico alare e da un silenzioso sistema di propulsione elettrica. Un giunto cardanico girevole a 360 gradi nella parte anteriore consente l’osservazione di potenziali bersagli per periodi prolungati fino a 70 minuti in volo con appositi sistemi EO/IR.
Con un’autonomia di volo fino a 70 minuti ed una portata fino a 100 chilometri (60 chilometri di portata del collegamento dati), il sistema può operare in sicurezza a distanza. Per un ingaggio preciso del bersaglio, il drone è equipaggiato con un carico utile HEDP (High-Explosive Dual Purpose) di 4 kg ad alta efficacia. Questa testata è prodotta anch’essa da Rheinmetall e ha una capacità di penetrazione di oltre 600 mm di corazza omogenea laminata (RHA).
L’architettura software avanzata dell’FV-014 consente ad un singolo operatore di controllare più droni in formazione a sciame. Le routine automatizzate facilitano la navigazione ed il rilevamento dei bersagli, mantenendo al contempo un controllo umano costante, cd. “man in the loop”.
Inoltre, il drone munito di motore elettrico con elica posteriore spingente è in grado di operare in ambienti dove il segnale GPS è assente o disturbato (GNSS-denied).
Controllato tramite un’intuitiva stazione di controllo a terra, l’FV-014 si integra come elemento operativo centrale nella rete di ricognizione Rheinmetall (AWV). In combinazione con sistemi come il drone da ricognizione LUNA NG, si ottiene un quadro completo della situazione che consente un rapido ingaggio di bersagli terrestri.
Il drone, sviluppato e prodotto interamente all’interno dell’UE, è specificamente progettato per la produzione industriale di massa in grandi volumi. Dopo una dimostrazione di successo per un cliente NATO nel febbraio 2026, un accordo quadro del valore di miliardi di euro firmato con la Bundeswehr nell’aprile 2026 sottolinea la rilevanza del sistema.
Fonte e foto credit @Rheinmetall AG

