Ad Intermarine la commessa per due guardicoste della Guardia di Finanza

Intermarine S.p.A. (Gruppo industriale IMMSI – IMS.MI) leader nella progettazione e costruzione di Unità navali ad elevato contenuto tecnologico, tra cui le Unità navali Cacciamine dedicate alla lotta contro le mine navali e alla seabed surveillance, le Unità navali dedicate al controllo delle zone costiere, oltre a navi Fast Ferries, si è aggiudicata il bando di gara emesso dal Comando Generale della Guardia di Finanza per la costruzione di 2 unità navali per un valore complessivo di 28,2 milioni di euro, destinate a rinforzare le riconosciute attribuzioni di polizia del mare e, più in generale, di law enforcement della Guardia di Finanza.

Il contratto, che sarà firmato a valle dell’espletamento delle procedure tecnico-amministrative previste dal disciplinare di gara, prevede l’avvio immediato della costruzione delle prime 2 unità della classe e l’esercizio del diritto di opzione per ulteriori 15 unità più il relativo supporto logistico, per un ulteriore valore di 260 milioni di euro.

Le nuove unità navali, progettate per ridurre al minimo l’impatto ecologico, saranno dotate di uno scafo all’avanguardia capace di garantire eccellenti prestazioni e un’elevata tenuta al mare. Le soluzioni tecniche adottate includono sistemi e componenti di ultima generazione, tra cui una motorizzazione ibrida a basso consumo che contribuirà a ridurre in modo significativo le emissioni.

L’attenzione ai consumi e alle emissioni rappresenta infatti un elemento centrale nella progettazione di imbarcazioni innovative, capaci di coniugare prestazioni elevate e sostenibilità ambientale. L’investimento in questa nuova classe di unità conferma la sinergia tra la continua attività di ricerca e sviluppo del Cantiere ed esigenze operative, sempre più orientate a soluzioni a ridotto impatto.

Con le nuove unità Guardacoste, infatti, il Corpo della Guardia di Finanza rinnova una classe navale strategica per il fondamentale ruolo di contrasto all’illegalità, garantendo una presenza importante nelle nostre acque territoriali e una capacità di intervento ancora più tempestiva.

Livio Corghi, CEO di Intermarine, ha commentato: “L’aggiudicazione del bando premia la capacità dell’azienda di interpretare le moderne sfide del settore navale, confermandosi quale punto di riferimento nella progettazione e costruzione non solo di unità cacciamine, ma anche di pattugliatori ad elevata complessità tecnologica. Grazie allo studio mirato a massimizzare le capacità operative, riducendo consumi ed emissioni, l’azienda conferma la propria superiorità competitiva nell’affollato mercato delle costruzioni navali, rafforzando il legame strategico con il Corpo della Guardia di Finanza“.

Fonte ed immagine credit @Intermarine SpA

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