Nel quadro della cooperazione bilaterale tra Italia e Repubblica d’Albania, e in linea con gli sforzi per migliorare l’interoperabilità con i partner alleati, l’Aeronautica Militare Italiana ha condotto la scorsa settimana una dimostrazione di capacità nel campo della ricerca e soccorso in combattimento (Combat SAR) presso la base NATO di Kuçovë, in Albania.

A tal fine una coppia di elicotteri HH-101A Caesar del 9° Stormo, di stanza a Grazzanise, hanno partecipato all’esercitazione, operando nel ruolo di recupero personale.

La scorta armata e protezione dall’alto durante le missioni di soccorso per il recupero di personale isolato o disperso in territorio ostile è stata assicurata da due Eurofighter F-2000 del 36° Stormo, di stanza a Gioia del Colle.

La Forza Aerea albanese, oltre le infrastrutture aeroportuali di Kuçovë, ha schierato i mezzi di supporto ed i servizi di sicurezza aeroportuale; il Centro di Controllo e Riporto (QKR) a sua volta ha garantito il coordinamento ed il monitoraggio costante dell’attività aerea garantendo uno svolgimento sicuro ed efficace dell’attività addestrativa.

L’evento addestrativo ha visto il personale STOS (Supporto Tattico alle Operazioni Speciali) del 9° Stormo, addestrato ad eseguire missioni di recupero del personale in ambienti ostili o difficili, effettuare in modo impeccabile le procedure per localizzare e soccorrere il personale isolato.

L’evento congiunto italo-albanese ha offerto una reale opportunità di cooperazione tra i Paesi alleati, mettendo in luce il contributo dell’Italia alla sicurezza collettiva in seno alla NATO, dimostrando come la condivisione di procedure ed esperienze operative possa accrescere la standardizzazione e la cooperazione nella pianificazione e nell’esecuzione di operazioni complesse, come il recupero di personale isolato in ambienti ostili.
Fonte e foto credit @Aeronautica Militare-9° Stormo


