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Affondata in porto la fregata iraniana Sahand

Il 7 luglio 2024, la nave da guerra iraniana Sahand (pennant number 74) è affondata durante delle attività di manutenzione nel porto di Bandar Abbas, un evento che ha attirato l’attenzione internazionale e suscitato diverse preoccupazioni sulla sicurezza delle operazioni navali iraniane.

Dettagli dell’Incidente

La fregata Sahand, varata nel 2012 e commissionata ufficialmente nel 2018, era uno degli asset più moderni della Marina Iraniana. Progettata con capacità stealth e dotata di armamenti avanzati, era destinata a operare come una delle principali navi da guerra della flotta iraniana nel Golfo Persico.

La nave del dislocamento di 2.000/2.500 tonnellate, pomposamente definita dalla Marina Iraniana come “cacciatorpediniere”, deriva dalle britannica Vosper Mk V, una corvetta-fregata leggera che risale agli anni Settanta dello scorso secolo della già Marina Imperiale di Teheran.

L’armamento della Sahand consisteva in quattro-otto lanciatori per missili antinave Qader, un cannone da 76/62 mm, il Fajr-27 copia del Compatto di OTO Melara, ed un CIWS Kamanda da 30 mm, più quattro tra mitragliere da 20 mm e mitragliatrici da 12,7 mm.

Per la lotta antisom, oltre il sonar di scafo, la nave poteva fare affidamento sui due impianti tripli lanciasiluri da 324 mm e sul elicottero Agusta Bell 212 ASW per il quale era disponibile il ponte di volo.

Peraltro, come anticipato, mentre era in riparazione nel porto di Bandar Abbas, la nave si è capovolta, con alcune parti che sono finite sotto la superficie marina.

Secondo i rapporti, l’incidente è stato causato da un guasto tecnico durante le operazioni di manutenzione.

Comunque, è probabile che su questo incidente abbia avuto anche la sua influenza il fatto che gli Iraniani abbiano piazzato sistemi molto più grandi rispetto a quelli originari degli anni Settanta, aumentando il peso e modificando il baricentro dell’unità con problemi per la stabilità.

La perdita della Sahand rappresenta un duro colpo per la Marina Iraniana, che aveva già subito incidenti simili negli anni recenti. Ad esempio, nel 2021 la nave Kharg, una delle più grandi della flotta iraniana, era affondata a seguito di un incendio nel Golfo di Oman​. Questo nuovo incidente solleva ulteriori dubbi sulla sicurezza e l’efficienza delle operazioni navali iraniane.

Le autorità iraniane hanno subito avviato indagini per determinare le cause esatte dell’affondamento e hanno dichiarato che potrebbero essere necessari sforzi significativi per recuperare e riparare la nave​. Il capo del complesso industriale ISOICO, responsabile delle riparazioni navali, ha affermato che nonostante il grave danno, c’è ancora la possibilità di ripristinare la Sahand​.

L’affondamento della Sahand nel porto di Bandar Abbas evidenzia le continue sfide che la Marina Iraniana deve affrontare nella gestione e manutenzione delle sue navi da guerra. Con incidenti ricorrenti, la capacità dell’Iran di mantenere una flotta navale moderna ed efficiente rimane in discussione. Questo evento potrebbe anche influenzare le dinamiche geopolitiche nella regione del Golfo Persico, data l’importanza strategica delle capacità marittime per l’Iran.

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