Danimarca
La Defence Acquisition and Logistics Organisation (DALO) del Ministero della Difesa danese ha comunicato di aver concluso e sottoscritto in sole sei settimane la procedura di acquisto di nuove mitragliatrici M60A6.

Trattasi di un modello di mitragliatrice già in uso presso le Forze Armate danesi, calibro 7,62×51 mm del peso di 9,27 kg con cadenza di tiro ridotta a 500-600 colpi al minuto, ottenendo un migliore controllo dell’arma, una maggiore precisione di tiro, minor consumo di munizioni, posizioni di tiro più agevoli ed un minor rischio di possibili danni collaterali.
Le Forze Armate danesi impiegano la M60A6 con l’ottica nazionale C79 LMG.
L’acquisizione di queste mitragliatrici è finanziata attraverso il Fondo di accelerazione ed entro la fine del 2025 tutte le armi ordinate saranno consegnate.
Le nuove M60A6 principalmente saranno assegnate al Reale Esercito, ma anche altre unità le riceveranno.
Insieme alle mitragliatrici sono in acquisizione anche appositi kit per il tiro a salve nel corso delle esercitazioni.
Germania
La Bundeswehr ha reso noto un ambizioso programma che mira ad espandere la propria flotta di velivoli a pilotaggio remoto, con l’obiettivo di dotare la Germania del più elevato numero di UAS in Europa.

Secondo tale piano, approvato dal Ministro della Difesa Boris Pistorius, il numero di UAS aumenterà dalle circa 600 unità attuali ad oltre 8.000 velivoli entro il 2029.
In particolare è previsto l’acquisto di 1.200 nano-UAV e droni destinati a missioni di osservazione e raccolta di dati a corto raggio, nonché di circa 3.000 mini-UAV per ISR a corto raggio.
Si prevede inoltre di acquistare 800 nuovi UAV che serviranno come relé per comunicazioni e loitering munition per attacchi di precisione.
Anche il settore navale beneficierà di sistemi navali a pilotaggio remoto di cui si prevede l’acquisto di un gran numero di esemplari.
Stati Uniti
L’USAF ha annunciato di aver completato con successo la fase di test di volo operativo ( (IOT&E) durata sei mesi dell’elicottero Leonardo/Boeing MH-139A Grey Wolf.

In occasione di queste prove l’USAF ha impiegato un totale di sei elicotteri MH-139A Grey Wolf che, rispetto ai Bell UH-1N che andranno a sostituire, hanno mostrato maggiore autonomia, velocità e capacità di carico, oltre essere dotati di sistemi di protezione avanzati progettati per migliorare la sopravvivenza degli equipaggi.

