Taiwan ha sottoscritto un contratto del valore di 26,9 miliardi di dollari taiwanesi, pari a 847 milioni di dollari USA, per l’acquisto di oltre 2.000 droni d’attacco e ricognizione Altius di fabbricazione statunitense.

Infatti, il Ministero della Difesa Nazionale di Taiwan ha annunciato di aver aggiudicato il contratto che include 1.554 loitering munitions Altius-700M e 478 droni Altius-600ISR, prodotti da Anduril Industries.
I sistemi in questione saranno assegnati principalmente ai reparti dall’Esercito dell’isola Stato.
L’acquisto dei droni d’attacco e ricognizione rientra nell’ambito di un pacchetto di armamenti statunitensi del valore di circa 34,9 miliardi di dollari taiwanesi.
I droni Altius-700M possono colpire bersagli corazzati e pesentamente protetti, mentre l’Altius-600ISR è progettato per eseguire missioni di sorveglianza e raccolta di informazioni.
Le prime consegne da parte di Anduril Industries alla Difesa di Taiwan inizieranno nel quarto trimestre di quest’anno ed il loro completamento è previsto entro giugno 2033, migliorando in tal modo le capacità dell’isola nazionalista.
La loitering munition ALTIUS-700M
L’ALTIUS-700M, progettato per attacchi di precisione, sarà un elemento centrale della strategia di Taiwan, utilizzando loitering munitions come sistemi di fuoco di precisione piuttosto che veicoli tradizionali.

Tale loitering munition è caratterizzata da una grande capacità di carico fino a 15 kg di carico utile, lungo tempo di volo (85 min), raggio d’azione di oltre 150 km e capacità multi-dominio di lancio (aereo, terra, mare); è stata sviluppata per colpire bersagli corazzati ed infrastrutture grazie ad una testata esplosiva di tipo perforante; la testata è dotata di spoletta che può essere regolata per determinare l’esplosione a seconda della necessità di missione.
L’ALTIUS-700M ricorre ad algoritmi di intelligenza artificiale (AI) che le permettono di operare sia singolarmente che all’interno di uno sciame; un singolo operatore è in grado di pilotare lo sciame di queste loitering munitions e ne mantiene il controllo (man in the loop) fino all’impatto con i bersagli selezionati.
Il sistema è impiegabile anche per eseguire missioni ISR, come decoy RF, missioni SIGINT con apposita suite e come relay di comunicazione.
Il sistema ALTIUS-600ISR
L’ALTIUS-600ISR è un SUAS (Small Unmanned Aircraft System) dal design modulare che permette l’installazione di sensori ISR, SIGINT, CUAS ed anche testate esplosive. Ha una autonomia oraria di 3,5 ore o 375 km.

L’ALTIUS 600ISR ha un peso lordo di 27 libbre (pari a 12,25 kg) ed una capacità di carico utile di 7 libbre pari a 3,17 kg; il SUAS raggiunge una velocità di crociera di 60 nodi, mentre quella massima è di 120 nodi.
Tale velivolo a pilotaggio remoto ha una lunghezza di 1 metro ed un’apertura alare di 2,54 metri ed ha una capacità di carico modulare che comprende sistemi jammer C-UAS, sistemi di intelligence, sorveglianza e ricognizione (ISR), sistemi di intelligence dei segnali (SIGINT) e sistemi di guerra elettronica (EW), oltre la possibilità di trasportare una testata ad alto potenziale esplosivo od a carica sagomata per colpire bersagli di opportunità.
Per eseguire le missioni ISR l’ALTIUS-600M è dotato di videocamere ed altri sensori per l’acquisizione di immagini e riprese video ad alta definizione (HD).
Foto @Anduril Industries

