Negli Stati Uniti il Dipartimento della Guerra (US DoW) ha annunciato di aver provveduto ad ordinare altri cinque Boeing E-7A Rapid Prototype Airborne, velivoli di allerta precoce e comando aviotrasportati, nel mese di marzo, portando a sette gli esemplari da consegnare alla US Air Force.

Questa notizia ha confermato il contratto firmato il 12 marzo e, durante un’audizione sul bilancio al Congresso, è stato specificato che si tratta di velivoli di pre-serie.
Il Segretario dell’Aeronautica ha espresso fiducia in una buona collaborazione tra il Pentagono ed il Congresso per il programma E-7A, anche se il budget presentato non prevede finanziamenti per il 2027.
Boeing prevede di vendere alla US Air Force fino a 26 E-7A RPA per sostituire gli E-3G Sentry, ma l’attuale amministrazione Trump ha messo in discussione l’acquisto privilegiando soluzioni alternative.
Finora, il Congresso si è fermamente opposto alla cancellazione del progranna e ha stanziato fondi per circa 1,1, miliardi di dollari al fine di allestire due prototipi “operativamente rappresentativi” del programma E-7 Rapid Prototype Airborne.
Il contratto sottoscritto nello scorso mese di marzo dall’US DoW ha un valore di 2,4 miliardi di dollari, portando ora il progetto ad un totale di 5 miliardi.
Il primo dei due Boeing 737-700 è attualmente in fase di conversione in prototipo di E-7A RPA nel Regno Unito presso gli impianti della STS Aviation Services.
Immagine credit @USAF


