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Altri sottomarini con sistemi AIP per la Marina Indiana

La Marina Indiana è interessata ad acquistare almeno altre tre sottomarini SSK dotati peraltro di sistema di propulsione indipendente dall’aria o AIP.

Il relativo contratto di acquisto sarà assegnato ai Mazagon Dock Shipbuilders Limited (MDL) che già costruiscono i sei sottomarini della classe Kalveri, derivati dal francese Scorpene, in collaborazione con Naval Group.

Il sistema di propulsione indipendente dall’aria (AIP) è stato studiato e messo a punto dal DRDO, l’organizzazione di ricerca e sviluppo del Ministero della Difesa di Nuova Delhi.

Tale sistema in via sviluppo finale sarà sottoposto a prove da Naval Group prima di essere installato sui nuovi sottomarini e sugli stessi battelli classe Kalveri, allorquando quest’ultimi saranno inviati in cantiere per i lavori di mezza vita o MLU.

Ma l’interesse indiano per i sottomarini non si ferma solo ai battelli convenzionali sia pure dotati di sistemi AIP ma si estende anche a quelli a propulsione nucleare; infatti, da tempo Nuova Delhi accarezza l’idea di allargare la partnership esistente con la Francia e Naval Group per i sottomarini classe Kalveri anche ai battelli a propulsione nucleari. Oggetto del interesse indiano sarebbero almeno tre sottomarini a propulsione nucleare classe Barracuda che, in versione a propulsione convenzionale, avrebbero dovuto essere costruiti in dodici esemplari in Australia che, invece, otterrà da tre a cinque SSN classe Virginia in attesa dei nuovi SSN AUKUS frutto della cooperazione tra Regno Unito, Stati Uniti e la stessa Australia.

In tutto questo, Nuova Delhi mantiene un canale aperto privilegiato con Mosca per ottenere in leasing un altro sottomarino di attacco a propulsione nucleare in sostituzione del INS Chakra il cui contratto d’affitto scadrà definitivamente nel 2025.

Del resto la Cina ha in servizio con la Marina dell’Esercito Popolare di Liberazione (PLAN) almeno dodici sottomarini a propulsione nucleare tra SSN Type 093-093A e SSBN Type 094 (lancia missili balistici) con una flotta in espansione, così come la linea di sottomarini convenzionali che conta ormai quasi cinquanta battelli.

Foto @Indian Navy

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