Ammodernamento delle mine anticarro MATS dell’Esercito Italiano

RWM Italia SpA e l’Agenzia Industrie Difesa (AID) hanno provveduto a sottoscrivere un Memorandum d’Intesa lo scorso 25 febbraio teso ad ammodernare le mine anticarro MATS 1.4 in uso dall’Esercito Italiano che necessitano di un aggiornamento per rispettare standard recenti e prolungarne la vita operativa.

La MATS MK2 sarà sviluppata da RWM Italia, con l’obiettivo di migliorare la sicurezza e l’efficacia in combattimento, mentre l’aggiornamento delle mine esistenti sarà effettuato presso le strutture di RWM Italia e AID, con un processo efficiente e vantaggioso economicamente.

La MATS è una mina anticarro o controcingolo del peso di circa 3,5/3,6 kg allestita con un involucro in plastica, impiegabile manualmente interrandola fino ad una profondità di 75 mm o seminabile con l’ausilio di mezzi meccanici o da elicotteri, contenente una carica esplosiva di circa 1,4/1,5 kg, solitamente di tipo Composition B.

La mina ha un diametro di circa 220 mm ed un’altezza di 90 mm; per il suo funzionamento ricorre ad una spoletta pneumatica resistente alle contromisure da sovrapressione esplosiva.

I lavori di ammodernamento inizieranno entro 12 mesi, creando nuovi posti di lavoro. Fabio Sgarzi Amministratore Delegato di RWM Italia SpA ha sottolineato l’importanza della collaborazione con AID per migliorare le capacità belliche, mentre Fiammetta Salmoni Direttore Generale di AID ha evidenziato come questo progetto rafforzi le capacità produttive della Difesa in Italia.

Fonte RWM Italia SpA

La Newsletter di Ares Difesa

Iscriviti per essere sempre informato sul Mondo della Difesa comodamente dalla tua mail!

Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.

Newsletter di Ares Difesa

Iscriviti per ricevere le ultime notizie sul mondo della Difesa direttamente nella tua mail!

Basta solo l'indirizzo mail ed il nome.

Non invieremo mai SPAM e puoi cancellarti quando vuoi!

Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.

Sfoglia categorie

Articolo precedente

Aggiornamenti per il sistema di autoprotezione del U-2 Dragon Lady

Prossimo articolo

Consegnati i JSM al Giappone

Ultime notizie

Ultime notizie