Ammodernamento e supporto per gli UH-60M del US Army

Negli Stati Uniti l’US Army ha avviato la fase iniziale amministrativa in vista di un possibile appalto per l’ammodernamento ed il supporto della linea di elicotteri “utility” UH-60M Black Hawk.

Tale modello di elicottero è entrato in servizio presso l’US Army Aviation vent’anni fa ed ha accumulato oltre quindici milioni di ore; l’UH-60M ha preso il posto delle precedenti versioni del Black Hawk di Sikorsky (oggi società interamente controllata da Lockheed Martin) immesse in linea tra la fine degli anni Settanta e gli anni Novanta dello scorso secolo.

La versione M dell’UH-60 è tutt’ora prodotta per le esigenze del US Army che ne impiega oltre 1.200 esemplari tra versioni utility e Medevac e dei Paesi Alleati e clienti di vendite militari straniere (FMS), nonché nelle versioni allestite per le altre Forze Armate e Forze Speciali statunitensi.

La sperimentazione di volo autonomo del UH-60L

L’US Army vuole mantenere in servizio l’UH-60M, un vero e proprio “cavallo da tiro”, il più a lungo possibile e, pertanto, ne ha programmato l’impiego oltre il 2050, probabilmente come velivolo pilotaggio remoto od autonomo sulla base della sperimentazione operativa conclusa con successo del sistema ALIAS/MATRIX sviluppato dalla DARPA insieme a Sikorsky.

Infatti, tale sistema è stato progettato per rendere l’UH-60L, di cui la Forza Armata dispone di centinaia di esemplari tra servizio attivo ed in riserva (circa 800) ancora con sufficienti ore di volo da spendere, un elicottero a controllo remoto od autonomo in grado di eseguire missioni di supporto logistico senza esporre i piloti al pericolo della reazione contraerea avversaria.

Nel maggio dello scorso anno la Near Earth Autonomy ha annunciato di aver ottenuto da parte del US Army un contratto del valore di 15 milioni di dollari per sviluppare e implementare una soluzione logistica con pilotaggio opzionale per operazioni contese, attraverso l’ammodernamento degli elicotteri UH-60L Black Hawk con kit di autonomia avanzata.

Tale progetto RUC-60, finanziato dall’Army Program Executive Office, Aviation (PEO Aviation), è frutto della collaborazione tra Near Earth Autonomy e Honeywell, progettato per trasformare i velivoli esistenti in piattaforme logistiche ad alta velocità e senza equipaggio.

Il programma di ammodernamento e sostegno del UH-60M

Il programma in oggetto è stato avviato dal Capability Program Executive (CPE) Aviation che ha provveduto ad inviare, tramite l’Utility Helicopters Project Office (UHPO), una richiesta di informazioni (RFI) all’industria di settore resa pubblica sul portale Official U.S. Government Website o SAM.gov.

L’obiettivo è modernizzare e sostenere tecnicamente nei prossimi anni la flotta di elicotteri UH-60M Black Hawk.

Nei programmi dell’US Army è prevista l’integrazione sul UH-60M Black Hawk di nuove tecnologie come il volo autonomo che richiede un ricorso sempre più spinto all’impiego di intelligenza artificiale (algoritmi di AI) e nuove tipologie di payload, compresi droni e loitering munitions il cui utilizzo amplierebbe in modo esponenziale le capacità di questo elicottero.

Al contempo, tale programma è destinato ad ampliare anche l’attività di supporto dell’Esercito, fornendo capacità aggiuntiva per le riparazioni della cellula e la revisione dei componenti, al fine di mantenere la prontezza operativa per far fronte all’invecchiamento progressivo della flotta di UH-60M Black Hawk, ricorrendo a nuove tecnologie per abbattere tempi e costi.

Fonte Official U.S. Government Website

Foto credit @US Army

La Newsletter di Ares Difesa

Iscriviti per essere sempre informato sul Mondo della Difesa comodamente dalla tua mail!

Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.

Newsletter di Ares Difesa

Iscriviti per ricevere le ultime notizie sul mondo della Difesa direttamente nella tua mail!

Basta solo l'indirizzo mail ed il nome.

Non invieremo mai SPAM e puoi cancellarti quando vuoi!

Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.

Sfoglia categorie

Articolo precedente

Mortai AM 120 per la Slovacchia

Prossimo articolo

Ulteriori Carl Gustaf M4 per l’Esercito Italiano

Ultime notizie

Ultime notizie