L’Air Force Lifecycle Management Center Weapons Superiority Contracting Branch, con sede presso la Robins Air Force Base in Georgia, ha assegnato a RTX Corporation un contratto per la produzione di missili AMRAAM-ER.

Il contratto ha un valore di 234,7 milioni di dollari e prevede le attività necessarie per la transizione alla produzione a pieno regime dell’AMRAAM ER.
I lavori di questa commessa saranno eseguiti a Tucson, in Arizona, ed il loro completamento è previsto entro il 13 aprile 2030.
Il contratto rientra nel programma di vendite militari all’Estero (FMS) a favore di, Lituania, Paesi Bassi, Norvegia, Ungheria, Kuwait e Taiwan per l’impiego da parte del National Advanced Surface-to-Air Missile System (NASAMS) 3 in dotazione a questi Paesi.
Caratteristiche dell’AMRAAM-ER
Tale nuova variante del missile AMRAAM presenta una configurazione unica che include la sezione di guida del AIM-120 C8, un motore a razzo più resistente da 10 pollici fornito da Nammo e superfici di controllo derivate dal missile ESSM (Evolved SeaSparrow Missile).

L’obiettivo dell’AMRAAM-ER è di fornire una maggiore protezione della difesa aerea, intercettando bersagli con una gittata ed un’altitudine maggiori rispetto all’AMRAAM standard.
Il nuovo missile non richiede modifiche al lanciatore che nella versione 3 del NASAMS può impiegare versioni avanzate dell’AMRAAM (C7/8 e D3) nonché l’AIM-9X Sidewinder Block II a ricerca di calore, assicurando una difesa multistrato.
Nuovo motore a razzo
Grazie al motore a razzo più grande da 10 pollici, l’AMRAAM-ER offre un aumento del raggio d’azione di oltre il 50% (oltre 40-50 km), potendo intercettare bersagli a quote del 70% superiori rispetto al AMRAAM, superando il limite dei precedenti 10.000 metri.
L’AMRAAM-ER avente capacità “fire & forget” ricorre ad un sistema di guida radar attiva che gli permette di inseguire il bersaglio autonomamente dopo il lancio.
Il missile è specificamente progettato per ingaggiare molteplici minacce tra cui missili da crociera, velivoli da combattimento, velivoli a pilotaggio remoto, loitering munition ed elicotteri.
Fonte US Department of War e RTX Corporation
Foto credit @RTX Corporation

