Antonov carico di armamento per il Bangladesh si schianta in Grecia

Un Antonov An-12BK della compagnia Meridian con a bordo un equipaggio formato da otto ucraini è precipitato nella notte a sedici chilometri da Kavala, in Grecia.

Il velivolo da trasporto, decollato dalla Serbia alle 18:36 UTC, aveva a bordo un carico di 11,5 tonnellate di munizionamento diretto a Dhaka in Bangladesh non prima però di effettuare scali a Amman, Riyadh e Ahmedabad.

L’Antonov ha iniziato perdere quota alle 19:26 UTC mentre sorvolava il Mar Egeo per poi tre minuti più tardi iniziare una virata di 180° per tornare verso la costa.

Appena sopra la terraferma l’aereo è entrato in una virata a destra perdendo molta quota (circa 910/1200 metri al minuto) conclusa con l’impatto al suolo dell’aereo a circa trentacinque chilometri dall’aereoporto di Kavala.

I Vigili del Fuoco accorsi hanno dovuto sospendere le operazioni a causa della non del tutto chiara natura del carico e per la possibile presenza di materiale altamente tossico.

L’Anotnov An-12BK coinvolto nell’incidente fotografato il 9 aprile 2022 a Birmingham da Alec Wilson

L’Antonov An-12BK (numero di registrazione UR-CIC) coinvolto nell’incidente era stato consegnato all’Aerofolt a febbraio del 1971 e dopo il passaggio ad una moltitudine di compagnie nel corso dei suoi 51 anni e sei mesi di servizio era arrivato alla Meridian Aviation a febbraio di quest’anno.

Secondo i media locali l’equipaggio dell’An-12BK avrebbe riportato al controllo del traffico aereo di avere un problema ad uno dei quattro motori turboelica richiedendo un atterraggio immediato.

Un video iniziato a circolare sui social riprenderebbe l’aereo avvolto dalle fiamme prima di schiantarsi a terra, indizio di un grave incendio propagatosi a bordo.

L’angolo di impatto e l’incendio post-schianto hanno ridotto in piccolissimi pezzi il quadrimotore da trasporto rendendo il lavoro della commissione di inchiesta particolarmente insidioso.

Incendi in volo con conseguente perdita del velivolo hanno coinvolto l’An-12 in diverse altre occasioni tra cui il volo Avis-Amur 9209 dell’agosto del 2011, il volo BGI1530 del novembre 2008, il volo 2063 del maggio 2008 ed altri altrettanti episodi hanno coinvolto operatori militari dell’aereo.

Nella maggior parte dei casi l’incendio è stato provocato da una perdita di carburante.

Per chi grida a qualsiasi complotto inerente questo incidente con la guerra in Ucraina vorrei sottolineare che sono numerose le compagnie aeree dell’est Europa che vengono noleggiate per il trasporto di armamento o di altro materiale “fuori standard” e questo avviene da ben prima del 24 febbraio 2022.

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