Nell’ambito dell’ampliamento delle capacità di combattimento del RPAS MALE MQ-9A Reaper, General Atomics Aeronautical Systems, Inc. (GA-ASI), in collaborazione con l’Aeronautica Militare degli Stati Uniti (USAF), ha condotto test di volo del sistema d’arma di precisione avanzato (APKWS) utilizzando un velivolo a pilotaggio remoto MQ-9A Reaper dell’USAF.

L’MQ-9A Reaper è prodotto da GA-ASI; le prove si sono svolte di recente presso il Nevada Test and Training Range (NTTR) e si sono concluse con completo successo.
La dimostrazione ha presentato diverse tipologie e varianti di profili di tiro, inclusi bersagli aerei in funzione Counter-UAS.
Tutti i lanci sono stati eseguiti in modo impeccabile dagli equipaggi dell’MQ-9A utilizzando razzi a guida laser semi attiva (SAL) con un apposito lanciatore specializzato.
Programma svolto in tempi rapidi
Questo impegno ha supportato i requisiti di adattamento tecnologico in tempo reale alle necessità emerse nei teatri operativi, passando rapidamente dalla pianificazione all’integrazione ed ai test di volo.
L’iniziativa, inoltre, ha riunito diverse parti interessate del Dipartimento della Guerra (US DoW) ed i loro partner industriali.
La prova ha evidenziato la piena compatibilità dell’APKWS con l’MQ-9A rendendolo uno strumento ideale per contrastare i droni d’attacco e le loitering munitions, rispondendo alla necessità militare di non impiegare missili aria-aria costosi per distruggere droni che hanno un valore economico molto più basso.
Adattemento del MQ-9A alle nuove minacce asimmetriche
Secondo David R. Alexander, Presidente di GA-ASI l’APKWS può aumentare il numero di armi che l’MQ-9A è in grado di trasportare, oltre a consentire il trasporto di nuove armi a basso costo; inoltre, ha sottolineato lo sforzo di integrazione tra Governo e industria che hanno collaborato per testare rapidamente nuove capacità e renderle disponibili ai militari.
Con tale combinazione l’MQ-9A Reaper dell’USAF e, potenzialmente, degli altri utenti, diviene un sistema maggiormente flessibile ed idoneo ad affrontare con successo le minacce asimmetriche sempre più diffuse.
Lo MQ-9A Block 5 è in grado di trasportare fino a 6 pod di lancio LAU-131/A da 7 razzi ciascuno, per un totale di 42 razzi APKWS II, mentre il più capace MQ-9A Block 5 Extended Range (ER) ha una capacità di carico fino a 8 pod LAU-131/A per un totale di 56 razzi APKWS II.
L’MQ-9A utilizza la torretta sensori standard MTS-B (Multi-Spectral Targeting System) per illuminare il bersaglio. I sensori dell’APKWS (ottiche DASALS) rilevano il riflesso del laser per guidare il razzo sul bersaglio con la massima precisione.
L’installazione del software M2DO richiede l’aggiornamento della architettura di missione aperta (Multi-Domain Operation), introdotta per consentire l’integrazione immediata (plug-and-play) di nuovi algoritmi di intelligenza artificiale (AI) ed armamenti di nuovo tipo.
Fonte e foto credit @General Atomics Aeronautical Systems, Inc. (GA-ASI)


