mercoledì, Settembre 22, 2021

Approvato il Documento Programmatico Pluriennale della Difesa 2021-2023

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E’ stato approvato il Documento Programmatico Pluriennale della Difesa per il triennio 2021-2023 nel quale sono illustrate le previsioni di spesa per il triennio di riferimento nonché il piano di sviluppo complessivo dello Strumento militare.

Accanto al il riposizionamento attivo nello scenario internazionale ed al rilancio dell’industria nazionale della Difesa attraverso l’ammodernamento dello Strumento militare, il DPP indica l’impegno nazionale nel contesto di riferimento, delineando l’evoluzione del quadro strategico, il ruolo della Difesa nelle principali Organizzazioni Internazionali (NATO, UE e ONU) e gli impegni operativi dello Strumento militare al Estero e sul territorio nazionale.

Dal punto di vista dello Sviluppo dello Strumento Militare il DPP 2021-2023 indica ben ottantacinque programmi di previsto avvio nel triennio di riferimento e “fotografa” lo stato dei centoquindici programmi già avviati con i DPP precedenti. 

Dei nuovi programmi in fase di avvio con il DPP 2021-2023 sette sono definiti “flagship” e sono considerati strategici per la Difesa, in quanto caratterizzati da elevate possibilità di cooperazione internazionale, alta valenza tecnologica e forte impronta dal punto di vista capacitivo e industriale.

Questi sette programmi, vista l’importanza strategica per il comparto Difesa, saranno finanziati tramite il Fondo relativo all’attuazione dei Programmi di Investimento Pluriennale per le esigenze di Difesa Nazionale, previsto dalla Legge di Bilancio 2021. 

Tra i sette programmi “flagship” rientra il programma Tempest, volto a dar vita ad un nuovo velivolo di 6a generazione da superiorità aerea, costruito in collaborazione con la Gran Bretagna e la Svezia, per il quale è indicato uno stanziamento di 2 mld di euro fino al 2035 di cui i primi sessanta milioni saranno stanziati nel trienno 2021-2023.

Altro programma prioritario è l’acquisizione di capacità per la condivisione dati basata sul concetto di Defence Cloud, un programma pluriennale articolato su più interventi legati alla realizzazione di un ambiente informativo classificato joint, secure e interoperable by design (strutturato in cloud) che garantisca la condivisione e valorizzazione del bagaglio informativo della Difesa, a beneficio dell’Area Interforze e delle Forze Armate, a supporto delle attività di Decision Making e di Comando e Controllo in contesti operativi militari multidominio e/o a supporto delle Autorità Civili. Il DPP 2021-2023 prevede fino al 2035 uno stanziamento totale di 90,70 milioni di euro di cui 10,70 milioni nel 2021-2023.

Terzo programma prioritario è lo sviluppo e l’acquisizione di un nuovo Veicolo Blindato Anfibio per le esigenze della Marina Militare e del Esercito che devono ammodernare le linee di veicoli da trasporto e da combattimento in dotazione alla Forza da Sbarco nazionale e per il quale sono previsti fino al 2034 326 milioni di euro cojn i primi cinque milioni stanziati nel periodo 2021-2023.

Altro programma strategico per la Difesa è l’ammodernamento, rinnovamento e potenziamento della capacità nazionale di difesa aerea e missilistica per il quale sono previsti fino al 2035 stanziamenti per un totale di 3.050,00 milioni di euro di cui 306,97 milioni saranno stanziati nel periodo 2021-2023.

Ulteriore programma “flagship” è l’acquisizione di radar per la sorveglianza e l’ingaggio, quali sensori organici alle batterie contraeree (SAMP/T) dell’Esercito Italiano e alle unità navali della Marina Militare dotate dei sistemi di difesa aerea FSAF/PAAMS con capacità incrementate grazie all’introduzione dei missili B1-NT, attualmente in fase di sviluppo. Per questo programma è previsto uno stanziamento fino al 2035 di un totale di 702,14 milioni di euro di cui 174,32 per il periodo 2021-2023.

Programma considerato fondamentale per la Difesa è l’acquisizione di due nuovi cacciatorpediniere anche in chiave di difesa dalla minaccia dei missili balistici. Per tale programma si prevedono stanziamenti fino al 2035 di un totale di 2.349,10 milioni di euro di cui 6,50 milioni per il periodo 2021-2023.

Infine, l’ultimo programma strategico lanciato quest’anno è l’acquisizione di un sistema di combattimento per la fanteria o Armored Infantry Fighting Vehicle ne quale è prevista un’importante partecipazione dell’Italia alla fase di sviluppo. Per tale programma che interessa l’Esercito per il rinnovo delle linee Dardo/M113 e versioni speciali, si prevedono stanziamenti sino al 2035 per un totale di 2.141,58 milioni di euro di cui 2 milioni stanziati nel periodo 2021-2023.

Su tutti questi programmi e sugli altri programmi indicati dal DPP 2021-2023 torneremo nei prossimi giorni con appositi approfondimenti.

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