giovedì, Ottobre 21, 2021

Aria nell’olio, sosta senza termine per la LCS Sioux City

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La Littoral Combat Ship USS Sioux City della classe Freedom è costretta a fermarsi dopo la scoperta di aria all’interno dell’olio lubrificante secondo quanto riferito dalla Naval Surface Force Atlantic.

Il problema è stato scoperto il 12 gennaio durante lo svolgimento di regolare manutenzione e sembrava che potesse essere risolto in qualche giorno mentre oggi non si conosce la data di quando la LCS 11 potrà tornare a navigare.

La nave, entrata in servizio a novembre 2018, era pronta a salpare per un dispiegamento ma dato che le riparazioni potrebbero protrarsi ancora a lungo l’equipaggio ha avuto la possibilità di effettuare il vaccino per il Covid-19. Il 99% dei membri dell’equipaggio ha volontariamente aderito alla vaccinazione.

La presenza di aria all’interno dell’olio può portare ad alcuni problemi tra cui ossidazione, degradazione delle capacità di raffreddamento e di scambio di calore, non corretta lubrificazione e cavitazione.

Possono essere diversi i motivi per la presenza di aria nell’olio tra cui perdite nelle pompe o nei tubi, non adeguato livello di olio nei serbatoi, guarnizioni usurate,etc.

Problemi alla trasmissione

Ad inizio anno l’U.S. Navy ha sospeso le consegne delle unità della classe Freedom fino quando i problemi legati alla trasmissione non verranno definitivamente risolti.

La trasmissione, della tedesca RENK AG, ha mostrato evidenti limiti che hanno recentemente costretto l’USS Detroit a ritornare dal Sud America per riparazioni.

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Nello specifico il punto debole è il “combining gear” che accoppia le due turbine Rolls Royce MT-30 ed i motori diesel Colt-Pielstick con gli idrogetti della nave.

La Lockheed Martin e la RENK AG stanno studiando la soluzione insieme ma l’eventuale installazione impiegherà comunque diversi mesi su ogni nave.

Dismissione delle prime due unità

Il piano prevede l’OCIR (Out of Commission, In Reserve) per l’USS Freedom (LCS 1) e l’USS Independence (LCS 2) alla fine di settembre 2021 per la prima e luglio 2021 per la seconda.

L’USS Freedom è stata varata nell’aprile del 2008 così come l’USS Independence ma entrambe pagano i ritardi e le debolezze dell’intero programma LCS.

La decisione di “rottamare” navi con poco più di undici anni di servizio è conseguenza del fatto che costerebbe troppo effettuare i lavori per portarle all’ultima “versione”.

Immagine di copertina: 181109-LW591-004 GROTON, Conn. (Nov 9, 2018) The Future littoral combat ship USS Sioux City (LCS 11) transits the Thames River as it arrives at Naval Submarine Base New London in Groton, Connecticut, Nov. 9, 2018. USS Sioux City (LCS 11) is conducting a scheduled port visit to groton and the city of New London. The Freedom-variant littoral combat ship (LCS) will be commissioned as a warship at the U.S. Naval Academy in Annapolis, Md., Nov. 17. (U.S. Navy photo by Mass Communication Specialist First Class Steven Hoskins/Released)

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