fbpx
The RCV-L is a purpose built Unmanned Ground Combat Vehicle

Arriva il robot “calibro .50” per l’U.S. Army

L’U.S. Army inaugura una nuova fase storica accettando ufficialmente il suo primo Robotic Combat Vehicle-Light (RCV-L) sviluppato dalla QinetiQ e Pratt Miller Defense.

Il progetto si basa sulla piattaforma EMAV (Expeditionary Autonomous Modular Vehicle) con una torretta M153 CROWS-J (Common Remotely Operated Weapon Station) della Kongsberg equipaggiata con una mitragliatrice calibro .50.

Il prototipo, assieme ad altri tre mezzi, verrà impiegato per studiare l’integrazione dei veicoli senza pilota sul campo di battaglia e inizierà a condurre operazioni a livello di compagnia alla fine del 2021.

I prossimi passi per il programma riguarderanno l’integrazione della mobilità autonoma, del software governativo, della capacità di trasporto e lancio di velivoli senza pilota e del pacchetto “Lethality” per la CROWS-J.

Il Brigadier Generale Ross Coffman, direttore del Next Generation Combat Vehicle Cross-Functional Team, ha affermato che “i robot hanno il potenziale di rivoluzionare il modo in cui conduciamo le operazioni di combattimento a terra”.

RCV-L con torretta M153 CROWS-J senza arma installata

Sulla torretta M153 CROWS-J è possibile installare armi come MK19, M2, M240B, M249 ed infine il missile anti-carro Javelin. Dispone di una camera con uno zoom 27x e 47° di FOV ed una termica con zoom 2x.

Secondo la classificazione dei mezzi Robotic Combat Vehicle dell’U.S. Army quelli Light si caratterizzano per un peso inferiore alle sette tonnellate, dimensioni massime di 5,7×2,2×2,4 metri e la possibilità di essere trasportati da un elicottero.

Immagini: US Army, CISION

Comunicato stampa: qui

Articolo precedente

La Difesa di Biden: niente tagli, deterrenza nucleare, Corea del Nord, Afghanistan…

Prossimo articolo

L’U.S. Army cerca il sostituto dello Stinger

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Latest from Blog

Ultime notizie