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L’Australia conferma l’ordine da 1,68 mld di dollari statunitensi per 75 M1A2 SEPv3 Abrams

Il Ministro della Difesa, il deputato Hon Peter Dutton, ha annunciato un investimento di 3,5 miliardi di dollari australiani nei progetti Main Battle Tank Upgrade (LAND 907 Phase 2) e Combat Engineering Vehicle (LAND 8160 Phase 1).

Questo annuncio conferma la richiesta australiana pervenuta a Washington lo scorso aprile ed accettata dall’Amm.ne Biden, per un valore complessivo di 1,68 miliardi di dollari https://aresdifesa.it/75-m1a2-sepv3-e-53-versioni-speciali-allaustralia-per-16-miliardi-di-dollari/

Pertanto, l’Esercito Australiano riceverà fino a 75 carri armati M1A2 SEPv3 Abrams, 29 veicoli M1150 Assault Breacher, 17 veicoli M1074 Joint Assault Bridge ed altri sei veicoli corazzati M88A2.

Il Ministro della Difesa Dutton ha detto che l’M1A2 SEPv3 Abrams fornirà protezione critica e potenza di fuoco per l’ADF nelle operazioni terrestri ed opererà unitamente agli Infantry Fighting Vehicle, i Combat Engineering Vehicles e gli obici semoventi di nuova generazione che l’Australian Army sta immettendo in servizio.

Gli M1A2 SEPv3 Abrams incorpororeanno gli ultimi sviluppi nelle capacità di difesa sovrana australiane, tra cui sistemi di comando, controllo, comunicazioni, computer e sistemi di intelligence, e beneficerà della produzione prevista di munizioni per carri armati in Australia.

L’M1A2 SEPv3 Abrams sarà posto al centro del Combined Arms Fighting System dell’ADF, che comprende fanteria, artiglieria, comunicazioni, genio, elicotteri d’attacco e logistica.

I primi carri armati saranno consegnati all’Australia nel 2024 e la capacità operativa iniziale dovrebbe essere raggiunta e dichiarata nel 2025.

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