Avincis supera le 9.200 ore di volo antincendio tra Spagna, Portogallo e Italia: attività quasi raddoppiata rispetto allo scorso anno

Avincis, il più grande operatore europeo di servizi di emergenza aerea, ha superato le 9.200 ore di volo e completato quasi 3.900 missioni antincendio in Spagna, Portogallo e Italia durante la stagione degli incendi boschivi 2026.

Per comprendere la portata di questi risultati, basti pensare che le ore di volo dedicate alle operazioni antincendio nei tre Paesi sono quasi raddoppiate rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

Nello stesso arco di tempo, gli equipaggi di Avincis hanno sganciato quasi 200 milioni di litri d’acqua, un volume sufficiente a riempire quasi 80 piscine olimpioniche. Questi numeri testimoniano l’entità di una delle stagioni degli incendi più impegnative degli ultimi anni in Europa e la crescente pressione sulle operazioni di spegnimento aereo nel continente.

Con stagioni degli incendi sempre più lunghe e intense, Avincis è strutturata per garantire una risposta di emergenza aerea scalabile in tutta Europa.

L’azienda continua a collaborare a stretto contatto con le autorità pubbliche, gli organismi di protezione civile, i servizi antincendio e di soccorso e le altre organizzazioni di emergenza attive nell’Europa meridionale.

A livello globale, Avincis dispone di una flotta antincendio di circa 70 aeromobili, tra cui 22 Canadair, che le consente di rafforzare le operazioni di contrasto agli incendi nell’Europa meridionale durante i periodi di massima attività.

In Spagna, Portogallo e Italia, Avincis adotta un modello operativo completamente integrato, in cui piloti, ingegneri, tecnici della manutenzione, team operativi e personale di supporto collaborano per garantire che gli aeromobili siano costantemente pronti a intervenire.

Dalla pianificazione alla manutenzione, fino allo schieramento e al rientro dei mezzi, ogni missione è coordinata per assicurare un servizio continuo, affidabile e svolto nella massima sicurezza.

L’intervento di John Boag, CEO del gruppo Avincis

John Boag, CEO del gruppo Avincis, ha dichiarato: “Le stagioni degli incendi stanno diventando sempre più lunghe e la pressione si fa sentire in tutto il settore. Aeromobili che un tempo operavano per tre o quattro mesi durante l’estate sono oggi richiesti già da marzo fino a ottobre. Questo rende più complesso spostare velivoli ed equipaggi tra le diverse aree, reclutare piloti esperti e pianificare una stagione che non ha più un punto di conclusione chiaramente definito.

Rispondere a questa crescente domanda non significa soltanto disporre di aeromobili, ma soprattutto di persone. Il nostro impegno è rivolto alla formazione continua degli equipaggi durante tutto l’anno e a garantire uno stretto coordinamento tra i vigili del fuoco a terra e i piloti in volo. È questo lavoro di squadra che fa la differenza quando scoppia un incendio.”

Italia

In Italia, Avincis opera con 279 professionisti, che dall’inizio della stagione hanno totalizzato 3.600 ore di volo e 1.360 missioni, sganciando complessivamente 79,5 milioni di litri d’acqua.

Per le attività antincendio nel Paese, l’azienda gestisce 18 Canadair CL-415 per conto del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, mantenendo la flotta con un livello di prontezza operativa prossimo al 100%.

Il CL-415 è un velivolo progettato specificamente per la lotta aerea agli incendi: è in grado di rifornirsi d’acqua direttamente da bacini idonei prima di tornare rapidamente sull’area interessata dal rogo, una capacità che richiede un coordinamento costante e altamente specializzato tra gli equipaggi di volo e le squadre operative a terra.

Spagna e Portogallo

Dall’inizio della stagione, Avincis ha registrato 5.630 ore di volo e completato 2.533 missioni, sganciando oltre 120 milioni di litri d’acqua sulla Penisola Iberica.

Nell’area, l’azienda impiega attualmente 52 aeromobili – una flotta composta da Canadair CL-215, Airbus AS332, Airbus AS350, Airbus AS355, Bell 212, Bell 407 e Bell 412 – supportati da 266 professionisti impegnati nelle operazioni di volo, nell’ingegneria, nella manutenzione e in altre funzioni tecniche e operative.

La combinazione di velivoli anfibi antincendio e diverse tipologie di elicotteri garantisce la flessibilità necessaria per gestire la rotazione degli equipaggi, le ispezioni programmate e gli interventi di manutenzione, assicurando al contempo il livello di disponibilità della flotta richiesto nei periodi di maggiore intensità operativa.

Fonte e foto @Avincis

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