BAE Systems Australia ha siglato un accordo di durata decennale con Boeing Defence Australia per fornire il sistema di gestione veicoli (VMS) del velivolo MQ-28 Ghost Bat, che rappresenta il futuro della capacità aerea a pilotaggio remoto.

L’MQ-28 Ghost Bat è il primo velivolo da combattimento progettato, prodotto e che ha volato in Australia negli ultimi 50 anni.
BAE Systems, partner strategico del programma MQ-28 dal 2017, utilizza la sua esperienza di oltre 40 anni nello sviluppo di sistemi di gestione veicoli autonomi per essere un partner prezioso in questo programma pionieristico.
L’azienda fornisce il continuo sviluppo di prodotti e capacità software per il VMS, che consente all’MQ-28 Ghost Bat di volare autonomamente.
Il VMS controlla il velivolo aereo e BAE Systems fornisce anche elementi per la stazione di controllo (GCS) a terra e il sistema di interruzione del volo indipendente.
L’accordo contrattuale rafforza la collaborazione tra BAE Systems e Boeing, aprendo la strada a ulteriori opportunità di fornitura di capacità.
Alla fine del mese scorso Boeing Australia ha comunicato che il velivolo a pilotaggio remoto/loyal wingman MQ-28A Ghost Bat ha raggiunto il traguardo dei cento voli compiuti.
Lo sviluppo del MQ-28A Ghost Bat, noto anche come Collaborative Combat Aircraft (CCA)/Loyal Wingman ADP, è portato avanti da Boeing Australia, dal Ministero della Difesa Australiana e dalla Royal Australian Air Force (RAAF).
Secondo le ultime indicazioni del Governo di Canberra gli MQ-28A non saranno armati ma dovrebbero limitarsi ad eseguire missioni di Intelligence, Sorveglianza e Ricognizione (ISR), guerra elettronica (EW) e Intelligence elettronica (ELINT/SIGINT).
Al momento è stata finanziata la realizzazione dei primi sette esemplari impegnati nelle prove e valutazioni da parte della RAAF e di Boeing Australia che saranno raggiunti da altri quattro velivoli nel corso del anno.
Fonte BAE Systems Australia
Foto credit @Boeing Australia


