La HMS Glasgow, la prima delle otto fregate classe City o Type 26 costruite da BAE Systems per la Royal Navy, è stata ufficialmente battezzata da Sua Altezza Reale la Principessa del Galles durante una cerimonia svoltasi nella città in cui è stata costruita e da cui prende il nome.

La cerimonia di battesimo, in presenza di Sua Altezza Reale il Principe William, si è conclusa con la rottura di una bottiglia di whisky sulla prua della nave, al posto della tradizionale bottiglia di champagne, in omaggio alle chiare origini scozzesi della fregata di nuova costruzione.
Il prossimo servizio con la Royal Navy
Una volta completate, le fregate classe City da circa 8.000 tonnellate di dislocamento e 149 metri di lunghezza costituiranno, insieme alle unità da difesa aerea classe Daring o Type 45, la spina dorsale della forza di superficie della Royal Navy, progettate per affrontare missioni che coprono l’intero spettro delle sue operazioni in primis il contrasto ai sottomarini.
Le otto fregate classe City saranno consegnate alla Royal Navy tra il 2028 ed il 2035 e sostituiranno le Type 23.
La Royal Navy affiancherà alle otto fregate per guerra antisommergibile Type 26 le cinque fregate multiruolo Type 31 attualmente in costruzione da parte di Babcock.
L’impatto economico ed i successi in Australia e Canada
Il programma Type 26 rappresenta un investimento di 7,9 miliardi di sterline nella cantieristica navale britannica, con oltre 120 i fornitori del Regno Unito che hanno sottoscritto un contratto per il programma e con BAE Systems che si è impegnata a investire 1,2 miliardi di sterline nella produzione nel Regno Unito tramite subappalti.
Le Type 26 hanno avuto fortuna all’Estero; infatti, il loro progetto è stato selezionato dalla Royal Australian Navy e dalla Royal Canadian Navy come base, rispettivamente, del programma Hunter o SEA 500 (Future Frigate) e River anche noto come Canadian Surface Combatants.
Fonte e foto @BAE Systems


