Baykar Technologies acquista Piaggio Aerospace

La profonda crisi di Piaggio Aerospace, iniziata nel 2018 con il disimpegno del fondo sovrano degli Emirati Arabi Uniti che in precedenza ne aveva assunto il controllo, è in via di conclusione a seguito dell’avvenuta selezione da parte del Ministero delle Imprese e del Made in Italy dell’offerta presentata da Baykar Technologies.

Tale azienda turca è ben nota nella realizzazione di Unmanned Aerial Systems/ Unmanned Combat Air Vehicles, tra cui il più famoso è sicuramente il TB-2 Bayraktar, impiegato negli ultimi anni in numerosi conflitti.

L’offerta di Baykar Technologies è stata giudicata come la più idonea rispetto alle altre due con cui era approdata alla fase finale della selezione.

Nel comunicato rilasciato dal Ministero che ha curato il salvataggio della storica azienda aeronautica si legge che Baykar Technologies, oltre curare gli aspetti finanziari con il pagamento dei debiti contratti e la riscossione dei crediti maturati, manterrà i posti di lavoro, rilanciando le attività produttive e quelle di manutenzione motoristica.

Ora spetterà ai Commissari straordinari firmare i relativi contratti, concludendo così la lunga amministrazione straordinaria.

Sarà interessante verificare se nel piano di rilancio di Piaggio Aerospace troveranno spazio anche i velivoli a pilotaggio remoto; ricordiamo che, a suo tempo, l’azienda presentò un UAV derivato dal P-180 Avanti, il P.1H HammerHead, che nei piani iniziali avrebbe dovuto equipaggiare l’Aeronautica degli Emirati Arabi Uniti.

Peraltro, il programma entrò in crisi in seguito ad un incidente sofferto dal prototipo e per la perdita di interesse da parte emiratina.

Neppure il P.2H, una versione evoluta e che correggeva buona parte delle problematiche emerse dalle prove con i prototipi del P.1H, un programma che sembrava aver interessato l’Aeronautica Militare, ha goduto di miglior fortuna.

Ricordiamo che l’Italia, con l’Aeronautica Militare quale utente designata, partecipa al programma Eurodrone che darà vita ad un velivolo a pilotaggio remoto per diversi aspetti proprio al P.1H, a partire dalla configurazione propulsiva che prevede l’adozione di motori turboelica ad eliche spingenti, “marchio di fabbrica” del P-180.

Attualmente, nelle fila dell’Aeronautica Militare i compiti ISR sono gestiti dagli MQ-9A Predator B; nel prossimo futuro saranno schierati anche degli UAS Astore costruiti da Leonardo che avranno la possibilità di essere armati per eseguire attacchi di precisione con razzi guidati CIRIT a guida laser semi attiva (SAL) prodotti dalla turca Roketsan

Con l’intervento della solida azienda turca si profila il rilancio della storica impresa aeronautica italiana nei prossomi anni, sperando che Piaggio Aerospace esca definitivamente dalla persistente crisi che dura da troppi anni.

Fonte: Ministero delle Imprese e del Made in Italy

Foto credit @Piaggio Aerospace

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