Bell Textron Inc., società di Textron Inc., ha annunciato di essere stata selezionata da Near Earth Autonomy (Near Earth) come partner per la prototipazione di un Bell 505 Jet Ranger X autonomo per il programma MARV-EL (Aerial Resupply Vehicle – Expeditionary Logistics) Increment 2 del Corpo dei Marines degli Stati Uniti.

L’obiettivo del programma è quello di realizzare un prototipo di velivolo logistico senza pilota, pronto per il rifornimento tattico in ambienti ostili e destinato a fungere da risorsa logistica senza pilota di peso medio.
Il software “Captain” sviluppato da Near Earth Autonomy permette al velivolo di navigare autonomamente, evitare ostacoli ed operare anche in assenza di segnale GPS o con il medesimo fortemente disturbato.
All’iniziativa partecipa anche Moog che fornisce l’avionica Genesys, ossia il sistema di controllo di volo necessario per consentire al “Captain” di poter pilotare fisicamente i comandi meccanici del Bell 505.
Trasformazione delle operazioni dell’USMC
Secondo Jason Hurst, Vicepresidente Senior dell’Ingegneria di Bell, la nuova piattaforma rappresenterà un passo avanti nella trasformazione delle operazioni autonome del Corpo dei Marines degli Stati Uniti e del modo in cui i Marines si muovono sul campo di battaglia.
Il MARV-EL, grazie al suo funzionamento autonomo, sarà il mezzo logistico senza pilota di “peso medio”, in grado di fornire supporto al combattimento ai Marines allorquando i mezzi aerei terrestri o con equipaggio non fossero disponibili a causa di minacce, terreno, condizioni meteorologiche od altre priorità concomitanti.
In questa fase dimostrativa il Bell 505 autonomo dovrà comprovare la sua capacità di trasportare almeno un minimo di 590 kg di carico ed avere un raggio d’azione di almeno 185 km; l’USMC richiede la possibilità di trasportare almeno una coppia di velivoli MARV-EL all’interno di un C-130J Super Hercules.
Il contratto aggiudicato fornirà una capacità di logistica aerea autonoma che supererà i requisiti di prestazione previsti dal programma MARV-EL e sarà in grado di gestire un’ampia gamma di carichi utili e container standard.
Il secondo concorrente selezionato dall’USMC per la fase dimostrativa è il R66 TURBINETRUCK proposto da Sikorsky (Lockheed Martin) & Robinson Unmanned basato sulla cellula del Robinson R66 e dotato del sistema di autonomia MATRIX di Sikorsky che era stato sviluppato nell’ambito di un programma guidato dalla DARPA.
La collaborazione tra Bell Textron e Near Earth
Nell’ambito dell’accorso Bell fornirà supporto ingegneristico al team Near Earth per eseguire le modifiche al Bell 505, al fine di integrare l’autonomia e migliorarne la gestione del carico.
Nel corso del 2024 Bell ha presentato la sua piattaforma ALFA (Aircraft Laboratory for Future Autonomy), un passo avanti nei suoi sforzi per il volo autonomo; Bell e Near Earth hanno collaborato per integrare un sistema di percezione avanzato per le dimostrazioni di volo sul velivolo ALFA, lavorando verso la piena capacità di volo autonomo.
Fonte ed immagine credit @Bell Textron


