Bell Textron Inc., società del gruppo Textron Inc., ha annunciato un contratto del valore stimato di 300 milioni di dollari, a prezzo fisso, con incentivi a prezzo fisso ed a costo maggiorato con commissione fissa, con il Dipartimento della Marina statunitense.

Tale contratto, della durata di base più tre anni opzionali, prevede l’aggiornamento “Structural and Power Improvements for NextGen Effects” (SPINE) su un massimo di 49 elicotteri AH-1Z Viper e UH-1Y Venom del Corpo dei Marines degli Stati Uniti.
Conosciuto come “Fase 3.0”, il contratto prevede l’aggiornamento del sistema SPINE di 49 velivoli (21 UH-1Y, 28 AH-1Z) con lavori da eseguire presso il Bell Amarillo Assembly Center a partire dalla metà del 2027, con le prime consegne delle unità H-1 aggiornate previste per il 2028.
Il programma SPINE
SPINE consentirà agli operatori e ai tecnici addetti alla manutenzione degli elicotteri della famiglia H-1 di implementare le attrezzature e le tecnologie necessarie per mantenere il velivolo come membro pienamente interoperabile della moderna forza congiunta per tutta la durata di vita della flotta di H-1.
Il programma SPINE, precedentemente noto come SIEPU, offre una maggiore capacità di alimentazione elettrica per le moderne capacità belliche ed una migliore capacità di integrare tecnologie di nuova generazione per una maggiore letalità e sopravvivenza.
Gli aggiornamenti eseguiti a bordo degli elicotteri H-1
Gli H-1 equipaggiati con SPINE presentano le seguenti migliorie:
- Architettura avanzata e scalabile che supporta la rapida integrazione delle tecnologie attuali e future.
- Oltre ai miglioramenti per la sicurezza dell’equipaggio, le migliorie apportate al kit di missione dell’UH-1Y, in particolare per quanto riguarda la fune di salvataggio, il verricello ed il kit di trasporto barella, consentono di effettuare rapidamente il recupero del personale anche in ambienti ostili.
- Sistemi di difesa migliorati, interoperabilità digitale, maggiore potenza elettrica degli aeromobili e collegamenti dati connessi in rete.
Dotati di sistemi difensivi più robusti, di un bus dati avanzato, del Link 16 e di armi a lungo raggio con funzionalità di rete, gli elicotteri Bell AH-1Z e UH-1Y sottoposti al programma SPINE opereranno in modo più efficace ad altitudini e in ambienti esclusivi per i velivoli ad ala rotante.
Volando al di sotto della copertuta radar, il Viper ed il Venom aggiornati saranno invisibili ai radar nemici, ricevendo al contempo le posizioni dei bersagli dai velivoli ad ala fissa delle Forze Congiunte che rimangono al di fuori della portata dei missili nemici.
Questo approccio interforze sfrutterà i punti di forza sia delle piattaforme ad ala rotante che di quelle ad ala fissa statunitensi, consentendo agli H-1 del Corpo dei Marines di contribuire al combattimento marittimo ed alla Forza Congiunta in modi precedentemente non disponibili ai Comandanti Operativi.
Gli elicotteri della famiglia H-1 rimangono essenziali per mantenere le capacità di attacco, assalto e supporto logistico del Corpo dei Marines, fornendo al contempo un elevato volume di fuoco.
Il primo aggiornamento SPINE completato
Nell’autunno del 2025, Bell ha completato il primo aggiornamento SPINE su un UH-1Y ed un AH-1Z, che sono stati successivamente inviati alla Naval Air Station (NAS) di Patuxent River per eseguire le prove di volo.
Il contratto di Fase 3.0 segna l’inizio della modifica della flotta a questa nuova configurazione presso lo stabilimento Bell di Amarillo, con elicotteri che saranno impiegati dal Corpo dei Marines degli Stati Uniti in futuro.
L’impegno di Bell per la modifica degli elicotteri H-1 è iniziato presso il Drives System Center (DSC) ed il Repair and Overhaul Center (ROC) dell’azienda, culminando con le prime modifiche elettriche e strutturali dell’aeromobile effettuate ad Amarillo.
Bell Textron sottolinea che il successo del programma SPINE è il frutto di anni di lavoro e collaborazione tra il Governo degli Stati Uniti, l’azienda ed i suoi partner industriali.
Fonte Bell Textron
Foto @U.S. Marine Corps – Lance Cpl. Alexander O. Devereux


