Boeing ed il Dipartimento della Guerra firmano un accordo quadro settennale per espandere la produzione del seeker del PAC-3 MSE

Boeing ed il Dipartimento della Guerra degli Stati Uniti (US DOW) hanno concordato un piano quadro settennale per triplicare la produzione dei seeker dei PAC-3 MSE al fine di soddisfare la domanda globale di difesa aerea e missilistica per proteggere militari, civili e infrastrutture critiche.

Questo impegno è un elemento fondamentale dell’Arsenal of Freedom, un’iniziativa nazionale volta a rafforzare la base industriale della difesa ed a garantire i livelli di dotazioni delle Forze Armate statunitensi e dei loro Alleati.

I sensori di ricerca prodotti da Boeing consentono agli intercettori PAC-3 MSE statunitensi ed alleati di identificare, tracciare e neutralizzare minacce avanzate, rappresentate da velivoli ostili, missili ipersonici, missili balistici e da crociera.

L’accordo quadro consente un massiccio aumento della fornitura di sensori di ricerca necessari per ampliare la protezione offerta dal sistema di difesa aerea più avanzato al mondo.

Investimenti di Boeing tesi ad aumentare la produzione

Dal 2024 Boeing ha investito oltre 200 milioni di dollari per espandere la capacità produttiva dei seeker per PAC-3 MSE a Huntsville, in Alabama, con un ampliamento dello stabilimento di 35.000 piedi quadrati.

Questo accordo apre la strada a ulteriori investimenti di Boeing, a costo zero, lungo l’intera catena del valore produttivo, garantendo la possibilità di soddisfare la crescente domanda.

L’accordo consente a Boeing di incrementare rapidamente la propria forza lavoro altamente qualificata, creando posti di lavoro specializzati e ben retribuiti e promuovendo l’innovazione attraverso collaborazioni con le comunità locali.

Inoltre, l’accordo con l’US DoW permette di rafforzare la catena di approvvigionamento, una sorta di iniziativa “Made in America”, dando priorità alle partnership con i fornitori nazionali, creando una base industriale più sicura e resiliente e garantendo la certezza necessaria per soddisfare la crescente domanda.

In base all’accordo, Boeing, il Dipartimento della Guerra (US DoW) e Lockheed Martin, appaltatore principale del programma di potenziamento del segmento missilistico PAC-3 MSE, avvieranno immediatamente l’incremento della produzione e negozieranno la stipula di un contratto pluriennale entro la fine dell’anno.

Fonte Boeing

Foto credit @Lockheed Martin

La Newsletter di Ares Difesa

Iscriviti per essere sempre informato sul Mondo della Difesa comodamente dalla tua mail!

Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.

Newsletter di Ares Difesa

Iscriviti per ricevere le ultime notizie sul mondo della Difesa direttamente nella tua mail!

Basta solo l'indirizzo mail ed il nome.

Non invieremo mai SPAM e puoi cancellarti quando vuoi!

Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.

Sfoglia categorie

Articolo precedente

Aerostato russo per comunicazioni radio in zone remote

Prossimo articolo

Wyser-Pratte difende Cingolani: “Sarebbe ingerenza politica, Leonardo ha lavorato bene”

Ultime notizie

Consegnato il 50° F-16V alla Grecia

Nei giorni scorsi Lockheed Martin ha annunciato che l’Aeronautica militare ellenica (Hellenic Air Force o Πολεμική Αεροπορία) ha ricevuto il cinquantesimo F-16…

Sistemi Aegis per la Germania

A Washington il Dipartimento di Stato ha approvato una possibile vendita militare (FMS) al Governo tedesco di sistemi di combattimento integrati Aegis,…

Ultime notizie