Boeing ha annunciato di essersi aggiudicata un contratto per la fornitura dei primi quattro elicotteri MH-139A Grey Wolf prodotti a pieno regime, a seguito dell’avvenuta dichiarazione di capacità operativa iniziale (IOC) del programma da parte della US Air Force all’inizio di quest’anno.

L’aggiudicazione del primo contratto di produzione a pieno regime apre la strada all’impiego su larga scala dell’MH-139A in operazioni reali.
Con questo ordine, il numero totale di MH-139A oggetto di contratto sale a 42, di cui Boeing ha già consegnato 27 esemplari.
Rispetto all’UH-1N Huey, un elicottero che ha operato egregiamente per oltre cinquant’anni, l’MH-139A è quasi il 50% più veloce, può trasportare il doppio dei soldati e ha sistemi di difesa migliorati, per un’attività operativa più rapida e, allo stesso tempo, potente.
L’MH-139A Grey Wolf è progettato per supportare i siti missilistici balistici nucleari dell’USAF, garantendo operazioni ininterrotte tutto l’anno.
Il Grey Wolf dispone di tutta la potenza di fuoco necessaria per difendere dal cielo le forze nucleari; il sistema ad infrarossi migliorato ed i sistemi avionici dell’elicottero hanno aumentato la consapevolezza della situazione da parte del suo equipaggio e la sua capacità di supportare il comandante delle forze di terra.
L’MH-139 è considerato essenziale dalla USAF per la protezione del nuovo sistema LGM-35A Sentinel che prenderà il posto degli attuali missili intercontinentali Minuteman III in servizio dagli anni Settanta dello scorso secolo.
L’elicottero è frutto della collaborazione tra Leonardo Helicopters che fornisce l’AW139 e Boeing che lo adatta ai compiti militari per le esigenze della USAF realizzando in tal modo l’MH-139A Grey Wolf.
Fonte Boeing
Foto @US Air Force/Airman 1st Class Jack Rodriguez Escamilla


