Si è conclusa con la vittoria di Boeing ai danni di Lockheed Martin la gara NGAD (New Generation Air Domination) indetta dalla USAF per il velivolo da combattimento di nuova generazione.

E’ stato il Dipartimento della Difesa (US DoD) a comunicare l’esito della gara e l’avvenuta selezione della proposta presentata da Boeing, con un intervento del Presidente Donald Trump e del Segretario alla Difesa Pete Hegseth direttamente dalla Casa Bianca a sottolineare l’importanza del programma per l’USAF e per le Forze Armate statunitensi.
Boeing procederà, pertanto, alla realizzazione e sviluppo del nuovo F-47 (denominazione ufficiale data dal US DoD); un esito affatto scontato visti i grossi problemi avuti dalla società sia negli aerei militari (KC-46A Pegasus ed il nuovo addestratore avanzato T-7A Redeye) che in quelli civili, con perdite finanziarie enormi e calo di fiducia.
Peraltro, con la vittoria nel programma NGAD Boeing inverte il trend che vedeva Lockheed Martin essere divenuto il fornitore principale delle Forze Armate statunitensi con i velivoli della famiglia F-35.

Per il costruttore di Seattle si tratta di una vera e propria svolta, visto che la linea Super Hornet è prossima ad essere chiusa per mancanza di commesse e quella del Eagle II al momento può contare su ordini fissi per soli circa 75 esemplari.
Il NGAD dovrà assicurare reali miglioramenti rispetto al F-22 Raptor in termini di prestazioni, di sensori e di capacità di trasporto dei sistemi d’arma e carburante all’interno del velivolo.
Il nuovo velivolo sarà motorizzato con il nuovo propulsore che emergerà dalla sfida tra il GE Aerospace XA102 ed il Pratt & Whitney (RTX) XA103.
Sono emersi dei dettagli interessanti con il contratto del valore di 20 miliardi di dollari che è stato assegnato a Boeing Phantom Works; uno o più prototipi o meglio dimostratori di tecnologie X-Plane vola/volano da almeno 5 anni facilitando lo sviluppo e rendendo possibile al F-47 di poter effettivamente volare nel corso dell’attuale presidenza Trump; il velivolo avrà velocità supersonica superiore a Mach 2+ ed avrà capacità CCA o Collaborative Combat Aircraft, i cd. loyal wingman che opereranno con gli F-47 aumentandone le capacità operative.
Nei desiderata della USAF l’F-47 costerà meno del F-22 e sarà più adattabile alle minacce future, e vi sarà un numero maggiore di questi velivoli rispetto ai Raptor. L’F-47 avrà un’autonomia significativamente maggiore, una furtività più avanzata, sarà più sostenibile, supportabile ed avrà una maggiore disponibilità rispetto agli F-35 di quinta generazione.
Fonte e foto credit @US Department of Defense

