Bombe GBU-39/B per diversi Paesi NATO tra cui l’Italia

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Il Dipartimento di Stato ha deciso di approvare una possibile vendita militare straniera (FMS) all’Agenzia di supporto e approvvigionamento della NATO (NSPA) di munizioni guidate di precisione e relative attrezzature per un costo stimato di 22,7 milioni di dollari. 

La Defense Security Cooperation Agency (DSCA), Agenzia di Cooperazione per la Sicurezza della Difesa degli Stati Uniti, ha consegnato la certificazione richiesta notificando al Congresso questa possibile vendita.

La NATO Support and Procurement Agency in qualità di Lead Nation ha richiesto la possibile vendita di duecentotrentanove bombe di piccolo diametro GBU-39/B, incremento I; duecentoquattro spolette FMU-152; duecentoquattro bombe per uso generale MK-82 500LB; e cinquanta BLU-109 2000LB Hard Target Penetrator Bomb, che saranno aggiunti a un caso precedentemente implementato. 

La vendita FMS originale, del valore di 1,87 milioni di dollari, includeva quaranta bombe di piccolo diametro GBU-39/B, incremento I.

Pertanto, questa notifica è per un totale di duecentosettantanove GBU-39/B Small Bomb Diameter I; duecentoquattro spolette FMU-152; duecentoquattro bombe per uso generale MK-82 500LB; e cinquanta BLU-109 2000LB bombe penetranti per bersagli induriti. Sono incluse anche le cartucce dei segnali di fumo; ingegneria e supporto tecnico e assistenza; e altri elementi correlati di supporto logistico e di programma. 

Questa proposta di vendita sostiene la politica estera e la sicurezza nazionale degli Stati Uniti aumentando la flessibilità di Belgio, Repubblica Ceca, Danimarca, Finlandia, Grecia, Ungheria, Italia, Paesi Bassi, Norvegia, Polonia, Portogallo, Spagna e Regno Unito, dodici nazioni NATO e una nazione partner NATO con maggiori opportunità, per contribuire alle operazioni di emergenza all’estero. 

Questa vendita aumenta la quantità di munizioni a guida di precisione all’interno della NATO e consente il loro trasferimento pre-coordinato a sostegno dei requisiti nazionali e NATO.

La vendita proposta migliorerà la capacità della NATO di far fronte con precisione alle minacce di terra attuali e future. La NATO utilizzerà la capacità potenziata come deterrente contro le minacce regionali e per aumentare l’interoperabilità nell’ambito delle operazioni di emergenza.

I principali appaltatori per la produzione sono la Boeing Corporation e Raytheon Missile Systems.

Fonte Defense Security Cooperation Agency

Foto USAF

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