Il Naval Air Systems Command (NAVAIR), con sede a Patuxent River nel Maryland, ha assegnato a Raytheon (RTX Corporation) un contratto del valore di 12 milioni di dollari per fornire il Joint Precision Approach and Landing System (JPALS) o Sistema di Atterraggio di Precisione Congiunto all’Italia.

Il contratto, nell’ambito di una vendita militare estera (FMS), prevede la fornitura delle parti di ricambio a bordo e kit per l’installazione e il collaudo a bordo di Nave Trieste.
Il termine dei lavori della commessa è previsto entro il mese di marzo del 2028.
Il JPALS è un sistema di navigazione con GPS basato su software e con un sistema di atterraggio di precisione che guida gli aerei sulle portaerei e sui ponti di volo delle navi d’assalto anfibie in tutte le condizioni meteorologiche e marine.
Il sistema sviluppato da RTX impiega un collegamento dati crittografato antijamming per comunicare tra il velivolo ed un insieme di sensori GPS, antenne ed attrezzature di bordo della nave.
JPALS utilizza i dati satellitari GPS disponibili a livello globale, anche nella regione equatoriale e vicino all’Antartide.
Senza JPALS, l’atterraggio su una portaerei con mare mosso o con scarsa visibilità è estremamente impegnativo e potenzialmente impossibile.
La Marina Militare è già utente del JPALS impiegandolo a bordo della portaerei Cavour.
Il JPALS in ordine servirà a Nave Trieste per operare con i caccia bombardieri Lockheed Martin F-35B Lightning II che a breve sostituiranno completamente i Boeing (McDonnell) AV-8B Plus che sono giunti a fine vita operativa.
Nave Trieste è una LHD o nave portaeromobili d’assalto anfibio dotata di ponte di volo continuo, hangar, garage per il ricovero di mezzi e bacino per unità da sbarco (LCM 23) o veicoli a cuscino d’aria (LCAC).
La nuova unità maggiore della Marina Militare, una volta ottenuta la certificiazione per l’impiego del F-35B, potrà alternarsi con Nave Cavour.
Esiste anche la versione terrestre del JPALS, l’ePALS (expeditionary) sviluppata per le esigenze di rapido rischieramento dell’USAF ed USMC, installabile e resa operativa in località remote e terreni inospitali in meno di 90 minuti. Fornisce lo stesso tipo di atterraggio guidato di precisione in situazioni di visibilità zero a terra, come polvere vorticosa o su piste temporanee.
Fonte US Department of War (US DoW)
Foto @Marina Militare


