È stata pubblicata nel Bollettino dell’Esercito di oggi, 9 gennaio, l’ordinanza n. 1.686–EME/CEx, che approva la direttiva per l’acquisizione del sistema di artiglieria antiaerea a media quota/medio raggio (EB20-D-04.022) per l’Esercito Brasiliano (EB).
Gli obiettivi del progetto sono, oltre all’ottenimento di sistemi che assicurino la capacità di difesa antiaerea del territorio nazionale, stabilire piani a breve, medio e lungo termine mirati all’adeguamento delle infrastrutture, alla formazione degli operatori, al supporto logistico integrato e ai piani di ammodernamento di mezza vita (MLU), tra gli altri.
Il documento cita che un “accordo internazionale specifico governo-a-governo può consentire migliori condizioni di finanziamento, scadenze, manutenzione, rifornimento di parti di ricambio e garanzia di supporto per decenni. In situazioni di contingenza o crisi, contare sull’impegno diretto di un altro Stato può offrire maggiore sicurezza di approvvigionamento rispetto a un contratto puramente commerciale. Questo è importante per sistemi critici come l’artiglieria antiaerea, poiché la prontezza operativa dipende da pezzi, manutenzione e aggiornamenti”.

Delegazione dell’EB in visita al Sistema EMADS italiano, nel giugno 2025 (Foto: EB)
Il testo prosegue:
“Considerando che il Sistema EMADS, del gruppo multinazionale MBDA, possiede un’architettura aperta che, come dimostrato, consente l’integrazione di radar di origini diverse affinché ogni utente impieghi il radar più adatto alla propria dottrina; come si può constatare nel caso del Regno Unito, che utilizza il Sistema EMADS con radar prodotti da Saab, così come nel caso della stessa Italia che utilizza un modello di radar italiano nell’Aeronautica Militare (Kronos Land, dell’azienda Leonardo) e un radar tedesco (X-TAR 3D, dell’azienda Rheinmetall) nell’Esercito Italiano. La scelta del sistema italiano EMADS darà maggiore sicurezza per il conseguimento della 2ª fase di acquisizione, che prevede che il sistema acquistato per equipaggiare il secondo gruppo di artiglieria antiaerea a media quota/medio raggio sia integrato con radar di origine nazionale, quando saranno pronti”.
Dettagli Tecnici e Industriali

Il Sistema EMADS (Enhanced Modular Air Defence Solutions, o Soluzioni di Difesa Aerea Modulari Avanzate) offerto all’EB utilizza missili CAMM-ER (Common Anti-air Modular Missile – Extended Range) che appartengono alla stessa famiglia dei missili scelti per equipaggiare le Fregate della Classe Tamandaré della Marina del Brasile (MB). Questo assicura:
- Interoperabilità nell’ambito delle Forze Armate;
- Facilitazione nella standardizzazione delle procedure di stoccaggio e gestione delle scorte di munizioni;
- Condivisione di squadre, forniture e attrezzature di manutenzione;
- Maggiore economicità.
(Didascalia: Configurazione proposta per l’EB. Immagine: EB)
Inoltre, i veicoli del Sistema EMADS sono prodotti da IDV, che è stata recentemente acquisita da Leonardo, la quale è produttrice del Radar Kronos Land.
La logistica di manutenzione del sistema e la gestione delle forniture saranno facilitate, garantendo un minor costo lungo il ciclo di vita e una maggiore possibilità di nazionalizzazione dei componenti.
Configurazione
Di conseguenza, e considerando che l’EMADS presenta il pieno soddisfacimento dei requisiti operativi assoluti e caratteristiche che gli conferiscono grande aderenza ai requisiti operativi desiderabili dell’EB (definiti nell’ordinanza n. 1.452-EME/C EX del 5 dicembre 2024, tra cui spicca la quota d’impiego di quasi 20 km), questo sistema si garantisce la preferenza di acquisizione da parte della Forza Terrestre.
La configurazione attuale, prevista per l’acquisizione, comprende:
- 4 veicoli radar Kronos;
- 6 veicoli lanciatori ottupli (a 8 celle) di missili;
- Diversi veicoli di supporto (rifornimento munizioni, officina, ecc.);
- Integrazione totale al Link-BR2.
Il tutto per comporre tre batterie: una di comando e due di lancio.
Articolo originariamente pubblicato su Technologia&Defesa


