fbpx

Caos Colombia, saltato l’acquisto dei Rafale?

Secondo notizie di stampa locale, il Governo della Colombia non è riuscito a chiudere entro il 31 dicembre 2022 la trattativa con la Dassault per la fornitura di 16 caccia multiruolo Rafale perdendo i fondi assegnati.

Infatti, in virtù di quanto stabilito dal Consejo Nacional de Política Económica y Social (CONPES), lo stanziamento iniziale di 678 milioni di dollari doveva essere “speso” entro il 31 dicembre 2022 con la firma del contratto per i primi tre o quattro Rafale.

Questi ritardi, secondo il Ministro della Difesa Iván Velásquez, sono da imputare a discussioni tecniche che alla fine hanno portato al mancato completamento entro il 31 dicembre e per questo il CONPES è scaduto.”

L’altro problema, secondo il Ministro, è che lo stanziamento CONPES di 678 milioni di dollari copriva solo una piccola parte dei circa tre miliardi di dollari necessari all’acquisto dei 16 velivoli così come previsto dal requisito operativo.

La speranza è quella di ottenere un nuovo stanziamento in grado di coprire l’intero acquisto ma non è chiaro se verrà subito avviata la trattiva con la Dassault e la Francia oppure dovrà essere necessario analizzare nuovamente tutte le offerte.

I contendenti

I velivoli in gara per la sostituzione degli ormai vetusti Kfir dell’Aeronautica della Colombia erano essenzialmente quattro: Dassault Rafale, Eurofighter Typhoon, Lockheed Martin F-16 Block 70 e SAAB Gripen.

Nella classifica generale dove sono state analizzate le prestazioni e le capacità dei singoli velivoli il primo è stato l’Eurofighter Typhoon Tranche 3 seguito dal Dassault Rafale poi il Lockheed Martin F-16 ed infine il SAAB Gripen.

Quello che ha spostato l’ago della bilancia più verso il Dassault Rafale è stata indubbiamente la capacità francese di adattare il prodotto al cliente.

Gli Stati Uniti non hanno voluto assecondare nessuna delle richieste dell’Aeronautica della Colombia tra cui la modifica della suite di guerra elettronica dell’F-16 Block 70 e l’integrazione del missile Python 5 in luogo del Sidewinder e di altro armamento.

Per quanto riguarda il Gripen sembra che la Svezia abbia tentato di spingere molto il prodotto di SAAB ma non essendo un velivolo che ha concluso il suo iter di sviluppo, nelle versioni -E ed -F, questi problemi hanno fatto subito desistere la Colombia.

L’Eurofighter è quello che prestazionalmente è risultato più capace ma alla Colombia per la pronta consegna erano stati proposti solo Tranche 1 e 2 mentre per nuovi velivoli i tempi di consegna erano molto lunghi.

Senza contare che il vero problema per i colombiani erano gli alti costi d’esercizio dell’Eurofighter, non ritenuti sostenibili.

I francesi hanno quindi proposto il Rafale consentendo l’integrazione di tutto l’armamento attualmente in uso all’Aeronautica colombiana tra cui missile Phyton 5, Spice e bombe a caduta Derby.

Inoltre la capacità anti-nave del Rafale è stata apprezzata da parte dell’Aeronautica colombiana visti gli attriti in corso con Nicaragua e Venezuela.

La Dassault ha assicurato la consegna degli aerei in circa un anno proponendo nel caso in cui servissero subito per sostituire parte dei Kfir un lotto di quattro Rafale ex-Armée de l’Air.

Articolo precedente

La Air Force Statunitense ordina una coppia di XQ-58A Valkyrie

Prossimo articolo

Via libera all’allestimento del lotto 23 di produzione dei missili AIM-9X Block II/+ Sidewnder

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Latest from Blog

Altri quattro Gripen in Ungheria

Saab ha comunicato di aver sottoscritto un contratto con l’Amministrazione svedese dei materiali di difesa (FMV) ed ha ricevuto un ordine per…

Ultime notizie