Centro Interforze Munizionamento Avanzato di Aulla polo di eccellenza

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Cogliendo l’opportunità della presenza ad Aulla per una riunione di monitoraggio dei lavori di ricostruzione di un’importante opera infrastrutturale del territorio ho voluto approfondire la conoscenza di questo Centro Interforze di Munizionamento Avanzato: il CIMA. Uno stabilimento industriale militare dedicato ad assicurare l’efficienza del munizionamento convenzionale in dotazione alle Forze Armate, attraverso lavorazioni su manufatti esplosivi e di munizionamento per sistemi d’arma complessi di impiego aereo, navale e subacqueo – come missili, siluri, cariche subacquee, di minamento e di controminamento –, con una forte attenzione alla formazione e all’aggiornamento professionale dei suoi dipendenti. Durante la visita ho potuto, infatti, apprezzare la professionalità, la competenza e la passione che caratterizzano l’agire del personale militare interforze e dei civili dell’amministrazione difesa che operano all’interno di questa moderna realtà, le cui radici affondano agli anni ’60 del secolo scorso” – ha detto il Sottosegretario di Stato alla Difesa Senatore Stefania Pucciarelli incontrando il personale militare e civile presso il Centro Interforze Munizionamento Avanzato di Aulla, città Medaglia d’Oro al merito Civile situata in provincia di Massa-Carrara.

Costituito nel luglio 1998 con decreto Interministeriale tra i Ministeri Difesa, Tesoro e Funzione Pubblica, il CIMA ha raccolto e rinnovato in chiave interforze l’eredità di quello che dal 1983 era lo Stabilimento Militare Navale della Marina Militare – MARIMUNI – di Aulla, entrato in operativa nel 1966 dopo una costruzione iniziata nel 1959.

Questo di Aulla – ha proseguito il Sottosegretario Pucciarelliè un polo di eccellenza nel settore della Difesa che spicca in particolar modo per la specificità delle sue infrastrutture e per la pregevole capacità produttiva e di ricerca di cui è portatore, nonché per il suo essere da sempre un’importante fonte occupazionale per la Lunigiana.

Questo Ente della Difesa rappresenta infatti una realtà importante per il territorio in cui è ospitato e in cui forgia o porta tecnici altamente specializzati, quotidianamente impegnati nell’assicurare il raggiungimento degli obiettivi assegnati al CIMA, tra cui rientrano anche l’esecuzione di approfonditi studi e sperimentazioni di settore, realizzazione di prototipi, certificazione e riconfigurazione di munizionamento avanzato di futura immissione in servizio, attività di demilitarizzazione, nonché indagini tecniche e analisi su incidenti.

Prima di lasciare il CIMA, il Sottosegretario Pucciarelli ha voluto rinnovare “un plauso all’operato di questa realtà molto complessa, Centro avanzato di eccellenza, garanzia di professionalità e iperspecializzazione, di cui dobbiamo essere orgogliosi anche per la sua indiscussa rilevanza a livello europeo” e parimenti rivolgersi al suo Direttore e a tutto il suo personale ringraziandoli “per come contribuite ogni giorno a confermarne il ruolo di fondamentale risorsa per le nostre Forze Armate nell’operare efficacemente in un settore cruciale per il comparto militare come quello del munizionamento.”

Fonte e foto Ministero della Difesa

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