Comandi delle Forze Congiunte NATO assegnati alle nazioni europee

La NATO ha annunciato che tre Comandi delle Forze Congiunte (JFC) passeranno dalla leadership degli Stati Uniti a quella europea nei prossimi anni. Questo cambiamento favorisce una distribuzione più equa delle responsabilità all’interno della NATO, con gli Alleati europei che assumeranno ruoli di leadership nei rispettivi settori di competenza.

Gli Stati Uniti manterranno, comunque, il ruolo di Comandante Supremo Alleato in Europa e non vi saranno ritiri unilaterali che metterebbero in crisi l’intera architettura di difesa collettiva.

Nella sua recente Strategia di difesa nazionale, l’Amministrazione Trump ha sottolineato che gli alleati NATO devono occuparsi maggiofmente della difesa europea, mentre gli Stati Uniti si concentrano sulla propria difesa e sulla Cina.

Il Sottosegretario alla Difesa, Elbridge Colby, parteciperà alla prossima riunione dei Ministri della Difesa della NATO e ribadirà la posizione e la strategia di Washington in tal senso.

La transizione ai comandi europei avverrà gradualmente; la decisione è stata presa congiuntamente dai membri della NATO.

I Paesi che assumeranno i comandi

A beneficiare della nuova situazione saranno Italia, Regno Unito, Germania e Polonia; per il nostro Paese è la conferma dell’importanza assunta in questi decenni nello scacchiere mediterraneo e limitrofo all’interno della NATO, mentre per il Regno Unito è il risultato della ultra centenaria alleanza con gli Stati Uniti; Germania e Polonia rappresentano al momento le potenze continentali convenzionali maggiori nel cuore dell’Europa e, pertanto, Washington ne riconosce il ruolo come capisaldi nell’ambito della difesa collettiva.

Chi rimane fuori

Fuori da questi importanti cambiamenti rimangono la Francia che, più volte, ha dimostrato insofferenza nei confronti della politica statunitense nella NATO, rivendicando per sè maggiore autonomia strategica come potenza nucleare ed un’accentuata indipendenza europea e la Spagna che, nonostante gli sforzi di ammodernamento e potenziamento delle sue FF.AA., continua ad essere marginale e sconta anche il cattivo rapporto sussistente tra il suo attuale Primo Ministro ed il Presidente statunitense.

I Comandi che saranno assegnati

I Comandi interessati dall’importante novità sono responsabili della pianificazione delle operazioni in ambito NATO.

Gli Stati Uniti trasferiranno all’Italia la guida del Comando Interforze (JFC) di Napoli.

Germania e Polonia condivideranno a rotazione il Comando Interforze (JFC) di Brunssum nei Paesi Bassi; peraltro, questa è già una misura operativa, stante la presenza di un Generale tedesco attualmente al vertice di detto Comando.

Il Regno Unito, a sua volta, assumerà il Comando Interforze (JFC) di Norfolk negli Stati Uniti (una sorta di ironia della Storia nel pluri secolare rapporto non sempre lineare tra Londra e le sue ex colonie nord americane).

I Comandi che rimarranno statunitensi

Gli Stati Uniti continueranno a dirigere i comandi funzionali della NATO, l’Allied Maritime Command (MARCOM) di Northwood nel Regno Unito, l’Allied Land Command (LANDCOM) di Izmir in Turchia e l’Allied Air Command (AIRCOM) di Ramstein in Germania, mentre il Supreme Allied Commander Europe (SACEUR) è sempre stato è rimarrà ricoperto da un ufficiale americano.

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