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Con gli HIMARS la Polonia acquisterà anche i lanciarazzi sud coreani Chunmoo K239

Il Ministro della Difesa Nazionale Polacca Mariusz Błaszczak ha annunciato i nuovi piani riguardanti l’acquisto di sistemi lanciarazzi d’artiglieria nell’ambito del programma HOMAR.

Secondo il Ministro Błaszczak saranno acquistati un totale di cinquecento lanciarazzi multipli tra M142 HIMARS statunitensi da 227 mm e Chunmoo K239 di origine sud coreane.

Il relativo accordo quadro sarà siglato tra la Polonia e la Corea del Sud la prossima settimana.

In particolare saranno 200 e non più 500 gli HIMARS che saranno distribuiti alle unità d’artiglieria dell’Esercito di Varsavia unitamente a 300 lanciarazzi Chunmoo K239.

Anche questi lanciarazzi made in South Korea, come i K9 Thunder ed i K2 Black Panther, saranno in buona parte costruiti su licenza con il trasferimento di tecnologia e saranno dotati di sistemi prodotti dalle industrie polacche.

Infatti i Chunmoo K239 saranno integrati nella rete di comando e controllo del fuoco Topaz e saranno installati a bordo di autocarri Jelcz.

Il Chunmoo adotta lanciatori intercambiabili per tre tipi di razzi, da 130 mm, da 227 mm, e da 230 mm con guida assistita GPS/INS.

Il razzo da 130 mm ha un peso di 55 km ed una gittata attorno i 25 km. Esiste anche una versione a portata estesa a 80 km.

I razzi da 227 mm possono essere impiegati anche dagli HIMARS ed hanno un peso di poco meno di 300 kg ed hanno una portata massima di 45 km. Anche di questi razzi esiste una versione a portata estesa.

I razzi da 230 mm sono accreditati di una portata massima attorno i 160 km.

I K239 possono lanciare rispettivamente 36 razzi da 130 mm, 12 da 227 mm e 12 da 230 mm.

Il veicolo lanciatore è dotato di cabina protetta e le operazioni di tiro, completamente digitalizzate ed automatizzate, possono essere eseguite direttamente dall’interno del abitacolo. E’ prevista anche la possibilità di eseguire la sequenza di fuoco da posizione remota.

La squadra di servizio di ogni K239 è normalmente composta da tre uomini, pilota, capo pezzo ed armiere.

Sono previsti veicoli per la ricarica dei lanciarazzi dotati di appositi gru per lo sgancio dei moduli già impiegati e per il montaggio di quelli di riserva; la procedura di ricarica con personale addestrato richiede non più di dieci minuti.

Foto Agenzia per gli Armamenti del Ministero della Difesa Nazionale Polacca

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