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Conferenza sul Programma Cooperativo Internazionale MQ-9B nel Regno Unito

La Royal Air Force ha ospitato una conferenza sul Programma Cooperativo Internazionale MQ-9B, relativamente ai significativi progressi registrati nel campo dell’addestramento, della certificazione e dell’acquisizione del Certificato di Tipo Militare per questa piattaforma aerea a pilotaggio remoto.

Durante la conferenza, tra i diversi partecipanti sono state discusse anche le strategie operative e le partnership internazionali necessarie per il successo del programma MQ-9B.

All’evento hanno partecipato i rappresentanti della NATO Support and Procurement Agency (NSPA), delle Forze Armate e dei servizi che impiegano il velivolo a pilotaggio remoto e del produttore dell’MQ-9B, General Atomics Aeronautical Systems Inc., nonché osservatori del Programma Cooperativo Internazionale.

La conferenza di Cranwell ha evidenziato l’importanza dell’integrazione delle nuove tecnologie, della diffusione delle migliori pratiche operative e delle alleanze strategiche per promuovere l’innovazione nel campo dei sistemi aerei senza pilota tra gli Alleati e partner,

L’incontro si è tenuto presso la RAF Cranwell, dimostrando l’impegno del Regno Unito nel promuovere la difesa e la cooperazione internazionale e del ruolo chiave svolto dalla Royal Force nello sviluppo ed impiego del nuovo MQ-9B.

Il Protector RG.1 della Royal Air Force

La conferenza si è svolta dopo il successo del primo volo eseguito nel Regno Unito dal Protector RG Mk1, la versione del MQ-9B con le modifiche ed i sistemi richiesti dalla Royal Air Force, e della serie di prove eseguite dal Mojave MQ-1C dal ponte di volo della portaerei britannica HMS Prince of Wales che è priva di catapulte e cavi di arresto.

La Difesa britannica ha in corso un programma di acquisto di 16 Protector RG Mk1 (MQ-9B) per la RAF destinati alla sostituzione degli attuali MQ-9A Reaper in servizio dal 2006, intensamente impiegate in operazioni reali tra Afghanistan, Medio Oriente ed Africa.

Il Protector RG.1 potrà volare anche nelle aerovie destinate al traffico civile grazie al sistema di riconoscimento e anti collisione appositamente richiesto dalla RAF ed avrà diversi accorgimenti tecnici per poter operare nelle severe condizioni meteo del Mare del Nord e delle aree limitrofe, supportando anche la flotta di P-8A Poseidon in compiti ISR, oltre che di attacchi di precisione con missili Brimstone III e bombe guidate Paveway IV.

Presso la base RAF Waddington, il centro ISTAR delle FF.AA. di Londra, sono in corso lavori per costruire nuove infrastrutture, tra cui un centro di formazione ed addestramento del personale britannico ed internazionale destinato ad operare con i Protector/MQ-9B SkyGuardian e SeaGuardian, quest’ultima la versione specifica per compiti di sorveglianza marittima e supporto alle operazioni di interdizione navale e contrasto antisommergibile.

Fonte e foto @Royal Air Force

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