La Marina degli Stati Uniti ha ricevuto in consegna la futura USS Cleveland (LCS 31) da parte di Fincantieri Marinette Marine (FMM) a Marinette nel Wisconsin, il 26 novembre scorso.

Conclusione del programma LCS classe Freedom
La USS Cleveland è la sedicesima ed ultima nave della sua classe e segna il completamento delle fasi di costruzione della nave da combattimento litoranea (LCS) variante Freedom, uno sforzo di acquisizione sostenuto che ha coinvolto personale della Marina degli Stati Uniti, partner del settore e team di gestione del programma per oltre due decenni.
Dopo la messa in servizio a Cleveland in Ohio, all’inizio del 2026, la LCS 31 sarà di base a Mayport in Florida e contribuirà alla presenza avanzata, alla sicurezza marittima, al controllo del mare ed alla deterrenza nei principali teatri operativi.
Caratteristiche delle LCS
La LCS è una nave da guerra veloce, agile e focalizzata sulla missione, progettata per operare in ambienti costieri per contrastare le minacce del XXI secolo.
Si tratta di una classe di piccole unità da combattimento di superficie dotate di capacità per affrontare le sfide costiere di tutto il mondo.
La LCS può operare in modo indipendente o in scenari ad alto rischio come parte di una forza da combattimento in rete che include unità da combattimento di superficie più grandi e multi-missione, come incrociatori e cacciatorpediniere.
Descrizione tecnica della LCS classe Freedom
La nave ha un dislocamento di 3.500 tonnellate, lunghezza fuori tutto di 115 metri, larghezza di 17,5 metri e pescaggio di 3,9 metri.
L’equipaggio base è di 50 uomini (Blue crew), aumentabili sino a 65 per esigenze di missione (Gold crew).
L’apparato motore è costituito 2 turbine a gas Rolls Royce MT30 36 MW (48.000 hp) accoppiate a 2 motori diesel Colt-Pielstick 16PA6B 6,8 MW (9.100 hp) ed a 4 idrogetti Rolls Royce. Per la produzione di energia sono installati 4 motori diesel Isotta Fraschini V1708 accoppiati a generatori Hitzinger, ognuno della potenza di 800 kW.
La velocità massima raggiungibile è di 47 nodi, con mare forza 3. Il raggio d’azione è di 3.500 miglia nautiche (circa 6.500 km) a 18 nodi di velocità. L’autonomia di missione è pari a tre settimane
Dotazioni elettroniche ed armamento
A partire dalla LCS-17 è installato un radar di ricerca aerea e di superficie EADS North America TRS-4D al posto del precedente TRS-3D. Le LCS classe Freedom sono dotate di un Lockheed Martin COMBATSS-21 CMS o Combat Management System.
Per la difesa antisom è installato l’AN/SQR-20 Multi-Function Towed Array (parte del modulo di missione ASW). Per la difesa elettronica è disponibile un sistema Argon ST WBR-2000 ESM, ed un decoy Terma A/S SKWS.
Come armamento d’artiglieria è installato un cannone BAE Systems Mk 110 da 57mm con 400 colpi in torretta ed altri 480 in due magazzini. Sono montabili due cannoni MK44 Bushmaster II da 30mm ( come parte del modulo di missione SUW). Quattro mitragliatrici da 12,7mm completano le dotazioni di artiglieria.
A livello missilistico le LCS classe Freedom sono armate di un lanciatore Mk 49 con 21 missili superficie-aria RIM-116 Rolling Airframe Surface-to-Air-Missiles.
Le unità sono armabili con 24 AGM-114L Hellfire Longbow (parte del modulo SUW). Per aumentare le capacità antinave delle LCS classe Freedom è possibile imbarcare i contenitori/lanciatori del Naval Strike Missile di Kongsberg-Raytheon nonché è in via di prove una versione Extended Range del missile Griffin. Più spostata nel tempo la possibilità di integrare il Long Range Anti-Ship Missile di cui Lockheed Martin sta studiando un nuovo conenitore/lanciatore per impieghi imbarcati.
Inoltre, a bordo delle LCS classe Freedom è imbarcabile un elicottero MH-60R/S Seahawk e/o 1-2 MQ-8B/C Fire Scout. Completano le dotazioni della LCS un RHIB da 11 metri ed un’imbarcazione veloce da 12 metri.
Fonte e foto credit @US Navy

