In occasione di una cerimonia svoltasi presso il poligono di tiro di Villingsberg nei pressi di Karlskoga, FMV, l’Agenzia degli appalti del Ministero della Difesa svedese, ha consegnato all’Esercito di Stoccolma i primi quattro esemplari del nuovo sistema d’artiglieria semovente Archer 8×8 allestiti da BAE Systems Bofors.

Tale consegna rappresenta un’importante pietra miliare nell’impegno di FMV per il rafforzamento e lo sviluppo delle capacità di artiglieria delle Forze Armate svedesi.
Nel settembre del 2023 FMV, infatti, aveva sottoscritto un contratto con BAE Systems Bofors per la fornitura di 48 Archer 8×8, veicoli portanti con buone capacità fuoristrada su telaio Rheinmetall MAN Military Vehicles (RMMV) HX2 8×8 dotati di cabina blindata.
Questa nuova versione su telaio HX2 8×8 andrà ad affiancare gli Archer 6×6, montati su cassoni ribaltabili, già in su dotazione all’Esercito di Stoccolma.

La differenza principale tra le due versioni dell’Archer consiste nella maggiore velocità su strada, che si traduce in una migliore capacità di movimento operativa; infatti, la variante su camion HX2 può raggiungere velocità di 80-90 km/h, rispetto ai 50-60 km/h dei dumper fuoristrada 6×6 a cassone ribaltabile Haubits 77B (Volvo) ricostruiti e modificati.
Inoltre, la nuova versione offre un migliore comfort all’equipaggio ed agli artiglieri ed una migliore protezione; inoltre, adotta un sistema informatico completamente integrato ed un nuovo sistema di supporto al comando tattico LSS Mark.
Gli Archer di nuova produzione sono normalmente installati a bordo di telai Rheinmetall MAN Military Vehicles (RMMV) HX CAB ad alta mobilità 8×8 fuoristrada dotati di cabine protette.

La cabina blindata integrata rinforzata contribuisce in modo significativo alla protezione dell’equipaggio durante l’impiego in condizioni operative.
Il semovente è gestito da 3-4 membri dell’equipaggio; i serventi gestiscono il caricamento e la procedura di tiro dall’interno della cabina blindata, con l’Archer che è in grado di entrare in azione in soli 20 secondi dal momento della messa in batteria e, dopo aver sparato, è pronto a muoversi nello stesso lasso di tempo per evitare il tiro di controbatteria.
Il cannone è strettamente derivato dal FH77 ed è un calibro 155/52 mm dotato di sistema di caricamento automatico che può sparare in 2,5 minuti i 21 proiettili direttamente trasportati.
Il cannone da 155/52 mm è in grado di tirare fino a 40 km con munizioni convenzionali da 155 mm e 60 km con munizioni guidate di precisione, incluso l’Excalibur statunitense e la munizione anticarro BONUS.
Gli artiglieri sono in grado di controllare l’intero sistema Archer in sicurezza dalla cabina blindata a quattro posti, ma il sistema in caso di necessità può essere gestito da un singolo operatore; questa caratteristica rende l’Archer un vero e proprio semovente d’artiglieria e non un semplice autocannone con gli artiglieri che devono scendere dalla cabina e gestire la fase di caricamento e di sparo, rimanendo così esposti all’eventuale osservazione e tiri di controbatteria avversari.
Il primo reparto ad aver ricevuto gli Archer di nuova produzione è stato il Reggimento di Artiglieria A9 di Bergslagen che, dopo tali quattro nuovi sistemi, ne otterrà un’altra coppia nel corso del prossimo autunno; questi pezzi d’artiglieria saranno utilizzati per l’addestramento delle reclute all’impiego.
Il completamento delle consegne dei 48 Archer a FMV da parte di BAE Systems Bofros è previsto entro il 2030.
Fonte e foto @Försvarets materielverk (FMV)


