La Marina Filippina ha immesso in servizio il nuovo pattugliatore d’altura multiruolo BRP Rajah Lakandula (PS-21).

La nave, realizzata ad Ulsan in Corea del Sud dalla HD Hyundai Heavy Industries, è la seconda unità di tipo HDP-2200+ ad essere consegnata alla Marina Filippina che già ha in servizio dallo scorso mese di gennaio la BRP Rajah Sulayman (PS-20).
Caratteristiche della BRP Rajah Lakandula
La BRP Rajah Lakandula ha un dislocamento di 2.400-2.450 tonnellate, misura 94,4 metri di lunghezza, 14,3 metri di larghezza e ha un pescaggio di 3,7 metri.

La nave ha un’autonomia di 5.500 miglia nautiche o 30 giorni di navigazione ed un equipaggio di 72 persone; la nave ha un’architettura propulsiva di tipo CODAD, COmbined Diesel And Diesel, su 2 motori diesel MTU-STX che permettono di raggiungere la velocità massima è di 22 nodi ed un raggio d’azione di 5.500 miglia nautiche.
Armamento, suite elettroniche e dotazioni di bordo
La nave è armata con un cannone Leonardo Super Rapido da 76/62 mm, 2 impianti RCWS SMASH da 30 mm e mitragliatrici pesanti calibro 12,7 mm, oltre ad avere il ponte di volo per le operazioni di un elicottero classe 10 tonnellate e/o un UAS e due imbarcazioni di tipo RHIB da 7,2 e 9,5 metri.

La BRP Rajah Lakandula è dotata di moderni sensori tra cui un radar di sorveglianza aerea e superficie 2D a banda X Leonardo SPS-73, radar di navigazione Hensoldt UK SharpEye Mk.11 in banda I, sistema elettro-ottico EO-IR di sorveglianza a lungo raggio PASEO LXR di Safran e sistema di gestione del combattimento fornito da Hanwha che riceve i dati anche dal IFF.
A bordo dell’unità sono presenti anche un sistema di misure di supporto radar-elettronico (R-ESM) ed un sistema di contromisure da guerra elettronica (EW) costituito da 2 lanciatori di esche IR e RF C-Guard DL-6T a 6 tubi da 130 mm.
L’OPV dispone di un sistema di navigazione e plancia integrato Anschütz Synapsis NX che facilita la conduzione ed il governo dell’unità al personale di comando.
A poppa dell’unità è presente un vano di carico che può essere configurato a seconda delle necessità con container di moduli multi-missione o con cortina sonar trainata per aumentare la sorveglianza antisommergibile.
In conclusione, questa classe di navi rappresenta un progresso significativo rispetto a quelle precedenti della Marina Militare delle Filippine, ampliandone notevolmente l’autonomia e le capacità di missione.
Foto credit @Marina Militare delle Filippine


