domenica, Dicembre 5, 2021

Consegnato alla Marina Indiana il “Vela” quarto sottomarino classe Kalvari

-

Nel corso di una cerimonia svoltasi ieri, è stato consegnato alla Marina Indiana il quarto sottomarino facente parte del programma Kalvari.

Il programma Kalvari include la costruzione di sei sottomarini basati sul design Scorpene, messo a punto dal gruppo cantieristico francese Naval Group.

Questi sottomarini sono in costruzione presso i Mazagon Dock Shipbuilders Limited (MDL) Mumbai, in collaborazione con Naval Group che trasferisce le necessarie tecnologie per l’allestimento.

Battezzato “Vela”, il sottomarino è stato varato il 6 maggio 2019 ed ha completato tutte le principali prove in porto ed in mare, comprese le prove di armi e sensori, nonostante le restrizioni imposte dalla pandemia di covid19.

Tre di questi sottomarini classe Kalvari sono già in servizio con la Marina Indiana.

La costruzione di questi sottomarini in un cantiere indiano rientra nell’iniziativa “Make India”, lanciata dal Governo di Nuova Delhi per aumentare il livello tecnologico dell’industria indiana, aumentando l’indipendenza del Paese dalle forniture estere.

Caratteristiche tecniche ed armamento

I Kalvari sono battelli che dislocano circa 1600 tonnellate in superficie e più di 1800 tonnellate in immersione.

Sono lunghi lunghi 75 metri, hanno un diametro di 6,2 metri ed un pescaggio di 5,9 metri. La quota massima raggiungibile è di 350 metri sotto la superficie. L’equipaggio è costituito da 43 uomini.

L’armamento prevede sei lanciasiluri da 533 mm per un massimo di 18 siluri tedeschi SUT od una combinazione di siluri e missili a cambiamento d’ambiente per attacchi antinave a lungo raggio MBDA SM 39 Exocet.

E’ possibile impiegare questi battelli anche per la posa di mine navali; infatti, i Kalvari possono essere configurati per il trasporto ed il rilascio di fino un massimo di 30 mine navali al posto dei siluri.

I sistemi d’arma e i sensori sono integrati con il Submarine Tactical Integrated Combat System (SUBTICS) che dispone di un sistema sonar in grado di eseguire analisi e intervallo a bassa frequenza (LOFAR), consentendo il rilevamento dei bersagli e la relativa classificazione a lungo raggio.

Il sistema di propulsione è basato su 4 motori diesel MTU 12V 396 SE84 collegati a 360 batterie al piombo che, a partire dal 2023, dovrebbero essere sostituite da un sistema AIP (propulsione indipendente dell’aria) messo a punto dal DRDO (l’organo di ricerca e sviluppo della Difesa Indiana).

I Kalvari raggiungono in emersione una velocità di 11 nodi e di 20 nodi in immersione; l’autonomia è di 6500 miglia nautiche a 8 nodi in superficie e poco meno di 600 miglia nautiche a 4 nodi in immersione.

I battelli possono rimanere in mare fino un massimo di cinquanta giorni.

Ultime notizie

Gli F-35A dell'Aeronautica Militare italiana hanno lasciato la Baltic Air Policing (BAP) venendo sostituiti dagli F-16 della Luchtcomponent.Il cambio...
Le Commissioni Difesa e Bilancio di Camera e Senato hanno espresso parere favorevole al programma pluriennale di ammodernamento e rinnovamento...
Le Forze Armate Serbe acquisteranno nuovi sistemi di difesa aerea Pantsir-S2 di fabbricazione russa. Questo è quanto annunciato dal Ministro...
La Defense Logistics Agency (DLA) ha stipulato un'opzione contrattuale da 316 milioni di dollari per i moduli GPS (M-Code...

Da leggere

Contratto da 316 milioni di dollari per la fornitura di moduli GPS militari rinforzati a BAE Systems

La Defense Logistics Agency (DLA) ha stipulato un'opzione contrattuale...