Consegnato all’USAF l’ultimo AC-130J Ghostrider

 L’Air Force Special Operations Command ha ricevuto il suo 31° e ultimo AC-130J Ghostrider, completando la transizione del comando dalle flotte legacy AC-130W, AC-130U e AC-130H.

Dopo una cerimonia presso la Lockheed Martin Gunship Modification Facility a Crestview svolta lo scorso 2 novembre, l’ultimo AC-130J è stato consegnato al 27th Special Operations Wing della Cannon Air Force Base, nel New Mexico.

L’AC-130J è la versione del C-130J Super Hercules modificata appositamente per il supporto alle operazioni delle Forze Speciali ed è già stato impiegato intensamente per supportare l’AFSOC nelle missioni in tutto il mondo. 

Il Ghostrider è una cannoniera volante di quinta generazione in grado di fornire supporto aereo ravvicinato, interdizione aerea e ricognizione armata.

Infatti, il Ghostrider è armati con un cannone automatico/mitragliera GAU-23 da 30 mm e un obice da 105 mm di nuova generazione è può impiegare munizionamento a guida di precisione tra cui missili guidati AGM-114 Hellfire e AGM-176 Griffin, nonché le bombe GBU-39 SDB o Small Diameter Bomb, e GBU-69 SGM o Small Glide Munition.

Le missioni principali dell’AC-130J Ghostrider sono il supporto aereo ravvicinato, l’interdizione aerea e la ricognizione armata. Le missioni di supporto aereo ravvicinato includono truppe in contatto, scorta di convogli e difesa aerea puntuale. 

Le missioni di interdizione aerea sono condotte contro obiettivi pre-pianificati o obiettivi di opportunità e includono il coordinamento degli attacchi e set di missioni di ricognizione e sorveglianza. 

L’AC-130J fornisce alle forze di terra una piattaforma di spedizione a fuoco diretto che è persistente, ideale per le operazioni urbane e fornisce munizioni di precisione a basso rendimento contro bersagli a terra.

Il Ghostrider, come detto in precedenza, è un velivolo C-130J altamente modificato che contiene molte funzionalità avanzate. Infatti, è dotato di una cabina di pilotaggio di tipo avanzato a due piloti con avionica digitale completamente integrata. 

Il velivolo è in grado di effettuare una navigazione estremamente precisa grazie ai sistemi di navigazione completamente integrati con sistemi di navigazione inerziale doppi e sistema di posizionamento globale (GPS). 

A bordo del Ghostrider sono integrati anche i sistemi difensivi di autoprotezione Large Aircraft Infrared Countermeasures (LAIRCM) e il radar meteorologico a colori indispensabile per volare h24 con ogni condizione. Il velivolo è in grado di effettuare il rifornimento d’aria con il sistema di ricezione standard.

Inoltre, l’AC-130J è stato modificato con il pacchetto Precision Strike, che include una console di gestione della missione, una solida suite di comunicazioni, due sensori elettro-ottici/infrarossi ed apparecchiature avanzate di controllo del fuoco.

Il sistema di gestione della missione fonde i dati provenienti da tutti i sensori, la comunicazione, l’ambiente, l’ordine di battaglia e le informazioni sulle minacce in un quadro operativo comune. 

La capacità operativa iniziale (IOC) del AC-130J è stata raggiunta nel 2017 mentre la piena capacità operativa è prevista per il 2025.

Il Ghostrider ha un peso massimo al decollo di 164.800 libbre (poco meno di 75 tonnellate), raggiunge una velocità massima di 362 nodi (670 km/h) ed una tangenza operativa di 28.000 piedi (8.500 metri) con un’autonomia di 3000 miglia (4.800 km).

Fonte USAF

Foto USAF/Tech. Sgt. Michael Charles

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