Consegnato da Thales alla Marine Nationale il secondo USV antimine

Nell’ambito del programma franco-britannico Maritime Mine Counter Measures (MMCM), Thales ha annunciato la consegna alla Marine Nationale di un drone navale di superficie (USV) dotato di un sonar trainato TSAM e del sonar di bordo multi visuale SAMDIS.

Il programma Maritime Mine Counter Measures (MMCM) è gestito da OCCAR, l’Organizzazione Congiunta per la Cooperazione nel settore degli armamenti, con il supporto della Direction Générale de l’Armement (DGA) francese e del UK MoD, il Ministero della Difesa del Regno Unito.

Tale USV per le operazioni di ricerca delle mine sviluppato da Thales è dotato del sonar multi visuale di bordo SAMDIS nonché del sonar trainato TSAM, del software di analisi dei dati che utilizza l’intelligenza artificiale (IA), MiMap e del sistema di gestione della missione M-Cube.

Il SAMDIS realizzato da Thales  è un sonar ad alta frequenza ad apertura sintetica (HFSAS) selezionato anche dalla Marina Giapponese per equipaggiare il veicolo sottomarino senza pilota OZZ-5 (UUV) di Mitsubishi Heavy Industries (MHI) impiegato a bordo della nuova classe di fregate di scorta 30FFM.

Il programma SLAM-F della Marine Nationale

Trattasi del secondo USV consegnato alla Marine Nationale, dopo il primo USV dotato del sonar trainato TSAM che era stato trasferito dalla DGA alla Forza Armata tra la fine del 2024 e l’inizio del 2025.

La Marine Nationale ha avviato il rinnovamento della capacità di guerra contro le mine con il programma SLAM-F (futuro sistema di lotta contro le mine navali), per operare in sicurezza a distanza dalla zona di pericolo attraverso l’uso di droni subacquei e di superficie.

Lo SLAM-F prevede la realizzazione di sistema basato su un drone di superficie dotato di un veicolo sottomarino azionato a distanza (ROV) e di una coppia di veicoli sottomarini autonomi senza pilota (AUV) responsabili del rilevamento, classificazione e determinazione della posizione delle mine e su un altro USV dotato a sua volta di sonar trainato, entrambi associati ad un centro operativo proiettabile che è installato a Brest.

Tali USV, oltre essere guidati dal centro operativo terrestre, potranno essere controllati da remoto da navi per lo sminamento di nuova generazione (BBPD NG).

Il programma francese prevede la realizzazione di sei di questi sistemi di droni di superficie che andranno così a costituire la prima capacità di sistemi di superficie autonomi della Marine Nationale.

Fonte Thales

Foto credit @PolaRYSE

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