Nei giorni scorsi Lockheed Martin ha annunciato che l’Aeronautica militare ellenica (Hellenic Air Force o Πολεμική Αεροπορία) ha ricevuto il cinquantesimo F-16 Fighting Falcon, modernizzato allo standard F-16V, nell’ambito di un accordo iniziale per modernizzare 83 velivoli F-16C/D appartenenti ai Block 52+ e 52+ Advanced di produzione.

Il programma dal costo stimato di 1,5 miliardi di euro, avviato nel dicembre 2018, vede come partner chiave di Lockheed Martin la Hellenic Aerospace Industry (HAI) ora impegnata nella modernizzazione dei Fighting Falcon.
I primi due F-16V sono stati riconsegnati alla Grecia nel settembre 2022 al termine del processo di ammodernamento.
L’aggiornamento originale riguarda 84 velivoli Block 52+ e 52+ Advanced con i lavori eseguiti presso le strutture della HAI a Tanagra.
Nello scorso mese di marzo ad Atene il Parlamento ha approvato l’estensione del programma di ammodernamento allo standard Viper o Block 70, la cd. Fase II, per includere ulteriori 38 F-16 Block 50 ad un costo stimato di circa 1 miliardo di euro.
L’aggiornamento allo standard Viper
Gli F-16 così aggiornati ricevono il radar AESA AN/APG-83 in grado di tracciare e colpire bersagli più velocemente ed a distanze maggiori rispetto a quanto consentito dall’attuale sistema.

Il cockpit del F-16 è stato rinnovato con l’adozione di un nuovo display centrale ad alta risoluzione (6×8 pollici) ed è compatibile con il sistema di puntamento sul casco JHMCS II del pilota.
Gli F-16 greci ammodernati sono dotati di suite di protezione avanzata (Viper Shield) e del sistema di comunicazione Link 16 MIDS-JTRS (Multifunctional Information Distribution System Joint Tactical Radio System) che permette lo scambio di dati protetti in tempo reale per operazioni di rete NATO
Anche un sistema automatico di prevenzione delle collisioni al suolo (Auto GCAS) è stato installato in sede di aggiornamento.
I Viper della Hellenic Air Force sono equipaggiati con sistemi radio definiti dal software (SDR), come l’AN/ARC-210 di tipo multibanda in grado di coprire frequenze VHF e UHF per comunicazioni aria-aria, aria-terra e satellitari (SATCOM).
Completa la suite avionica un sistema di interrogazione (“amico o nemico”) IFF Mode 5 che consente l’identificazione certa evitando il cd. “fuoco amico”.
Armamento degli F-16V greci per le missioni aria-aria ed attacco
Per le missioni di difesa aerea e superiorità gli F-16V dell’Aeronautica Militare Greca, in aggiunta al collaudatissimo cannone di tipo gatling M61A1 da 20 mm a sei canne, possono fare affidamento sui missili aria-aria a guida radar attiva AIM-120D a lungo raggio, sugli IRIS-T ed AIM-9X Sidewinder a ricerca di calore entrambi integrati con il casco JHMCS II del pilota.

Per le missioni di attacco al suolo e di precisione i Viper greci sono dotati del missile AGM-88 HARM impiegato per la soppressione delle difese radar e di difesa aerea nemiche, di AGM-154 JSOW una sorta di bomba planante a lungo raggio che permette al F-16V di sganciare a distanza di sicurezza.
In uso vi è anche munizionamento a guida di precisone di tipo JDAM e GBU-39 Small Diameter Bomb I.
Per eseguire tali missioni, a bordo degli F-16 ammodernati è stato integrato lo Sniper Advanced Targeting Pod che permette ai piloti di identificare i bersagli a lunga distanza ed assicura il tracciamento autonomo per armi a guida INS/GPS e l’illuminazione per armi a guida laser semi attiva (SAL).
Missioni antinave
L’Aeronautica Militare greca affida ai suoi F-16V anche compiti di interdizione navale, armandoli con missili AGM-84 Harpoon.
Peraltro, essendo l’Harpoon un missile non più allo stato dell’arte, lo Stato Maggiore di Atene ha avviato studi per l’eventuale adozione del Joint Strike Missile (JSM) prodotto in collaborazione dalla norvegese Kongsberg e dalla statunitense Raytheon (RTX Corporation).
Fonte Boeing
Foto credit @Boeing e @Hellenic Aerospace Industry


