A seguito di una recente audizione al Congresso, a Washington, è emerso che il programma per lo sviluppo di due aerei VC-25B Air Force One da parte della Boeing ha già superato un costo di 4,2 miliardi di dollari in quasi dieci anni.

Ad oggi il costo totale del programma VC-25B fino al 2031 è stimato a circa 5,7 miliardi di dollari.
Consegne dei VC-25B previste a partire dal 2028
Il programma VC-25B si trascina da anni; inizialmente, si prevedeva la consegna dei due velivoli, frutto della trasformazione del Boeing 747-8 Intercontinental, nel 2018, poi prudenzialmente spostata nel 2024 a seguito dei problemi emersi.
Oggi il termine per la consegna è fissato nel 2028 a causa degli enormi ritardi accumulati in questi anni da Boeing sia nella catena logistica di fornitura e nella carenza di manodopera specializzata, oltre a scontare problemi nella disponibilità di moderne suite di comunicazioni protette da installare a bordo dei velivoli.
Nel frattempo, per gestire una situazione sempre più complessa a causa delle obsolescenze dei VC-25A immessi in servizio nei primi anni Novanta dello scorso secolo, l’US Air Force immetterà in servizio il Boeing 747-8I che l’Emiro del Qatar a sui tempo ha donato al Presidente Trump come regalo personale.
L’aereo “ponte” ex Qatar come soluzione temporanea
Tale velivolo è stato trasferito alla US Air Force poiché la legge statunitense vieta ai funzionari di ricevere e trattenere beni che superano una certa soglia di valore ed il 747I ovviamente non poteva essere considerato un semplice dono personale.
Essendo stato impiegato per pochi anni come velivolo per gli spostamenti all’Estero della famiglia reale del Qatar (un secondo esemplare identico a suo tempo è stato trasferito alla Turchia), il 747I era dotato di sistemi di comunicazione criptata e satellitare basati sui requisiti del Qatar e non certamente degli Stati Uniti.
Peraltro, l’US Air Force prevede che modificare tale velivolo per adattarlo al ruolo di aereo “bridge” (ponte) presidenziale VC-25B, costerà non meno di 400 milioni di dollari.
L’Aeronautica Statunitense prevede l’entrata in servizio del Boeing 747-8i pesantemente modificato quest’estate come aereo ponte in attesa della coppia di VC-25B.
Il nuovo aereo presidenziale sfoggerà l’apposita livrea VIP prevista che abbandonerà i colori classici per richiamare quelli della bandiera statunitense; tale livrea sarà progressivamente adottata da tutti i velivoli impiegati per compiti VIP.
La necessità di una capacità temporanea è stata sottolineata a causa degli enormi ritardi nelle consegne del VC-25B e della manutenzione prolungata dei VC-25A, divenuta sempre più complessa a causa dell’invecchiamento della cellula, della disponibità di parti di ricambio e degli interventi richiesti sui sistemi di comunicazioni protette.
Le specifiche della modifica del jet proveniente dal Qatar sono classificate, ed il motivo per cui il programma è secretati non è stato spiegato dal Pentagono.
Il programma per l’aereo ponte è stato assegnato a L3Harris Technologies che lavora su queste modifiche richieste dall’US Air Force ed il loro costo dovrebbe attestarsi attorno i 400 milioni di dollari.
I dubbi del Congresso
Durante un’udienza al Congresso sono state messe in dubbio le differenze di costo e prestazioni tra l’aereo ponte ed il VC-25B, e la risposta dell’US Air Force è stata scarna, richiedendo ai rappresentati parlamentari la fissazione di un incontro riservato per fornire ulteriori dettagli ed approfondire la questione.
Il Congresso ha sollevato questioni e posto domande sulle reali capacità operative del futuro VC-25B e dell’aereo ponte ex qatariota che entrerà in servizio nel corso dell’estate ormai prossima.
Immagine credit @US Air Force

